A Calascio la Scuola di perfezionamento musicale: musica e rigenerazione nel cuore d’Abruzzo
di Redazione
16/10/2025
Nel borgo di Calascio, tra le pietre antiche e i panorami che si affacciano sul Gran Sasso, prende forma un progetto che intreccia arte, formazione e rinascita territoriale. È la Scuola di perfezionamento musicale di Calascio, nata dalla collaborazione tra il Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre e il Comune di Calascio, all’interno del programma PNRR “Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo”.
L’università incontra il territorio
L’iniziativa si inserisce nella visione di un’università capace di estendere la propria funzione oltre le aule, trasformandosi in motore culturale e sociale. Come spiega il rettore Massimiliano Fiorucci, il progetto “coniuga la formazione avanzata con la valorizzazione del patrimonio culturale e musicale, ponendo la ricerca al servizio dello sviluppo territoriale”.
La direzione scientifica è affidata al professor Luca Aversano, che vede nella Scuola un “modello concreto di sinergia tra accademia, istituzioni e comunità locali, in grado di offrire nuove opportunità di crescita ai giovani musicisti e agli studenti del DAMS di Roma Tre”.
L’iniziativa nasce in collaborazione con Officina Musicale, Pomerium APS e con il sostegno dell’Associazione Compositori di Musica per Film, a testimonianza di una rete artistica che unisce discipline e generazioni diverse.
Otto settimane tra musica, ricerca e comunità
La Scuola si articolerà in otto settimane di attività residenziali, organizzate in masterclass indipendenti ma complementari, dedicate alla composizione per immagini, ai rapporti tra musica, filosofia e letteratura, e allo studio del canto e del pianoforte. Sono previsti inoltre laboratori, seminari e concerti aperti al pubblico.
La prima settimana, dal 13 al 19 ottobre 2025, sarà dedicata alla musica del Settecento, con lezioni e una residenza artistica che culminerà nel concerto finale del 19 ottobre, alle ore 17.30, nella chiesa di San Nicola di Calascio.
“Questa Scuola – osserva il sindaco Paolo Baldi – rappresenta un tassello fondamentale della strategia di rigenerazione culturale prevista dal progetto Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo. Cultura, sostenibilità e innovazione diventano le chiavi per restituire futuro alle aree interne”.
Attraverso la musica come linguaggio universale, Calascio si conferma laboratorio di rinascita, dove la cultura si intreccia con il territorio e genera nuova vita per le comunità.
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