A Roma il XXXV Congresso SIMGBM: microbiologia al centro delle sfide globali
di Redazione
16/09/2025
Dal 17 al 20 settembre 2025 l’Università Roma Tre ospiterà il XXXV Congresso della Società Italiana di Microbiologia Generale e Biotecnologie Microbiche, intitolato “Microbiology 2025”. L’evento, organizzato con il patrocinio delle università romane e sponsorizzato dalla Federation of European Microbiological Societies, rappresenta uno dei momenti più rilevanti per la comunità scientifica internazionale.
Microbi, ecosistemi e salute
Il congresso accenderà i riflettori sul ruolo dei microrganismi in un mondo attraversato da cambiamenti climatici, crisi sanitarie e nuove esigenze biotecnologiche. I microbi sono la “maggioranza invisibile”, indispensabili per l’equilibrio degli ecosistemi e per la vita dell’uomo, degli animali e delle piante, ma la loro alterazione può produrre effetti devastanti. Antibiotico-resistenza, microbioma umano e animale, interazioni patogeno-ospite e biologia dei batteriofagi saranno al centro di un programma articolato in quattro conferenze plenarie, sei sessioni plenarie e tre parallele.
Oltre 300 partecipanti, 70 interventi orali e 160 poster di ricerca daranno corpo a un confronto che metterà insieme ricercatori italiani e studiosi di livello internazionale.
Giovani ricercatori e premi alla ricerca
Un’attenzione particolare sarà riservata ai giovani: dottorandi, assegnisti e ricercatori emergenti. Il 19 settembre verranno conferiti sei premi, tra cui il Franco Tatò Prize 2025 e il SIMGBM Prize per la migliore tesi di dottorato.
Il professor Paolo Visca, prorettore di Roma Tre e co-organizzatore dell’evento, ha ricordato che la microbiologia “non è più disciplina specialistica, ma una chiave di lettura fondamentale per comprendere la vita sul pianeta”.
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