“Assicurazione rischi catastrofali: obblighi e scadenze per le imprese”
di Redazione
15/10/2025
Le imprese italiane devono adeguarsi al nuovo obbligo di copertura assicurativa contro i rischi catastrofali, introdotto dal decreto-legge 31 marzo 2025 n. 39 e convertito nella legge 27 maggio 2025 n. 78.
La misura, pensata per rafforzare la resilienza economica del Paese, mira a garantire una tutela sistemica in caso di calamità naturali, alluvioni, terremoti e altri eventi distruttivi che negli ultimi anni hanno colpito duramente il tessuto produttivo.
Le scadenze: tempi diversi per medie, piccole e micro imprese
Le medie imprese devono stipulare la polizza entro il 1° ottobre 2025, mentre micro e piccole imprese hanno tempo fino al 31 dicembre 2025 per mettersi in regola.
Il termine perentorio distingue le imprese sulla base dei criteri stabiliti dal diritto comunitario:
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Medie imprese: meno di 250 dipendenti, fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro o bilancio totale inferiore a 43 milioni;
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Piccole imprese: meno di 50 dipendenti, fatturato o bilancio sotto i 10 milioni di euro;
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Microimprese: fino a 10 dipendenti e massimo 2 milioni di euro di fatturato o bilancio.
L’obbligo riguarda tutte le imprese, indipendentemente dal settore, e rappresenta una condizione essenziale per accedere in futuro a sussidi, contributi o agevolazioni pubbliche, anche in caso di calamità naturali.
Le conseguenze per chi non si adegua
La legge di Bilancio 2024 (art. 1, comma 102) stabilisce che la mancata stipula della polizza assicurativa sarà valutata negativamente nella concessione di aiuti e agevolazioni, rendendo l’adempimento non solo un obbligo formale, ma una garanzia di sostenibilità e continuità operativa.
Confcommercio Roma invita pertanto le imprese associate a verificare la propria posizione e a rivolgersi tempestivamente al proprio consulente assicurativo, per assicurare una copertura conforme e adeguata ai rischi territoriali specifici.
Questa misura rappresenta un passaggio strategico verso una gestione più responsabile del rischio ambientale, rafforzando la protezione del tessuto imprenditoriale nazionale e promuovendo una cultura assicurativa orientata alla prevenzione.
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