Banca d’Italia, aperto il bando per le borse di studio 2026/27
di Redazione
23/09/2025
La Banca d’Italia ha indetto sette borse di studio destinate a giovani laureati che desiderano perfezionare la propria formazione presso università estere di eccellenza. Si tratta di un’opportunità prestigiosa che mira a sostenere percorsi di ricerca avanzata in ambiti cruciali per l’economia e la società contemporanea.
Tre programmi distinti per settori di studio strategici
Le borse sono suddivise in tre tipologie: tre “Bonaldo Stringher” per l’economia politica e la politica economica, due “Giorgio Mortara” per l’economia finanziaria, l’econometria e i metodi quantitativi applicati, e due “Donato Menichella” per l’approfondimento dei rapporti tra economia, diritto e nuove tecnologie, inclusi i digital asset e l’intelligenza artificiale.
Ogni borsa prevede la frequenza di un anno accademico all’estero, non inferiore a nove mesi, con un finanziamento pari a 27.000 euro lordi, suddivisi in quattro rate e comprensivi delle spese di viaggio e assicurazione sanitaria. Le tasse universitarie documentate saranno coperte direttamente dall’Istituto. È prevista inoltre la possibilità di rinnovo per un secondo anno, in base ai risultati conseguiti.
Requisiti e prospettive future
Possono candidarsi i laureati magistrali italiani o europei con titolo conseguito dopo il 20 novembre 2023 con votazione di almeno 110/110, accompagnato da un’ottima conoscenza della lingua del corso prescelto. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 16:00 del 21 novembre 2025, esclusivamente attraverso il portale della Banca d’Italia.
Le commissioni di valutazione, composte da accademici di alto profilo, esamineranno i programmi di ricerca, le tesi, i curricula e le lettere di referenza. I vincitori e i candidati ritenuti particolarmente meritevoli potranno essere successivamente selezionati per borse di avviamento alla ricerca in Banca d’Italia e, in prospettiva, per un concorso di assunzione come esperti.
Con questa iniziativa, l’Istituto di via Nazionale conferma il proprio impegno a sostenere giovani ricercatori capaci di contribuire all’evoluzione del sapere economico e giuridico in un contesto globale.
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