Biblioteca Raffaello, via al cantiere della rinascita culturale di Roma Sud
di Redazione
17/10/2025
L’approvazione del progetto definitivo per la riqualificazione della Biblioteca Raffaello, in via Tuscolana 1111, segna un nuovo passo nella strategia di Roma Capitale per restituire alle periferie spazi pubblici vivi, sostenibili e inclusivi. Con un finanziamento di oltre un milione di euro proveniente dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e dal Piano Urbano Integrato dei Poli Culturali, Civici e dell’Innovazione, l’intervento prevede il rinnovamento completo del piano terra e delle aree esterne dell’edificio.
Un investimento per la cultura e la sostenibilità
La ristrutturazione punta a modernizzare gli spazi e a renderli più accoglienti, accessibili e rispettosi dell’ambiente. Il progetto comprende la revisione degli impianti, il rifacimento delle facciate e l’installazione di un impianto fotovoltaico da 8 kW, segno di una precisa volontà di ridurre i consumi e migliorare l’efficienza energetica. Si tratta di un modello di rigenerazione urbana che coniuga innovazione architettonica e responsabilità ambientale, restituendo alla cittadinanza un luogo pensato come punto d’incontro, formazione e partecipazione.
“La riqualificazione della Biblioteca Raffaello è un segnale concreto dell’attenzione dell’amministrazione verso le periferie – ha dichiarato l’assessore alle Periferie Pino Battaglia – e verso la cultura come strumento di coesione e crescita sociale. Restituire al VII Municipio questo spazio significa migliorare la vita dei cittadini e offrire nuove opportunità ai giovani”.
Una rete di poli civici e biblioteche per la città del futuro
L’intervento rientra nel più ampio programma di riqualificazione delle biblioteche romane, del valore complessivo di circa 50 milioni di euro, promosso da Roma Capitale e attuato dal Siri di Città Metropolitana. Il piano prevede la realizzazione di nove nuovi Poli Civici Culturali e di Innovazione, con un investimento di 32,5 milioni di euro, e un ulteriore stanziamento di 17,5 milioni per la riqualificazione e l’efficientamento di 21 sedi già esistenti.
Come ha ricordato l’assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio, l’obiettivo è costruire una rete diffusa di spazi culturali “capaci di interpretare i bisogni dei cittadini attraverso processi partecipativi, tematizzando gli spazi in modo coerente con le comunità che li vivono”.
Biblioteche come la Raffaello diventeranno presidi culturali e civici, luoghi aperti alla cittadinanza dove il sapere non resta confinato ma si trasforma in energia collettiva, strumento di inclusione, crescita e innovazione sociale.
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