Bilancio regionale: via libera a cinque provvedimenti tra scuola, turismo e inclusione
di Redazione
19/11/2025
La Commissione Bilancio del Consiglio regionale del Lazio, guidata da Marco Bertucci, ha concluso una seduta particolarmente densa, nella quale sono stati esaminati cinque provvedimenti che toccano ambiti diversi ma complementari per la programmazione regionale. Una sessione caratterizzata da un approccio pragmatico e da un confronto serrato, che ha permesso di definire percorsi condivisi e di indirizzare all’Aula misure attese da più settori della cittadinanza.
Debiti fuori bilancio, psicologia scolastica e nuovi strumenti per il turismo
Il primo atto esaminato riguarda il riconoscimento di debiti fuori bilancio, un passaggio obbligato legato a sentenze esecutive che ammontano a circa 2 milioni di euro. L’assessore Giancarlo Righini ha illustrato il quadro complessivo aggiungendo un elemento di rilievo: l’introduzione della domiciliazione bancaria per la tassa automobilistica, con un investimento progressivo che raggiungerà 1,2 milioni nel 2028. La proposta ha ottenuto parere favorevole a maggioranza, aprendo la strada alla discussione in Aula.
Sempre a maggioranza è passato anche il Piano turistico triennale 2025–2027, un documento che delinea strategie, linee guida e obiettivi per uno dei settori più dinamici della Regione. Ora il testo tornerà alla commissione competente per l’ultimo passaggio prima dell’approdo in Consiglio.
Di grande rilievo anche la proposta di legge dedicata al servizio di psicologia scolastica, un tema che negli ultimi anni ha acquisito centralità, soprattutto per la crescente domanda di supporto psicologico tra studenti e famiglie. Il finanziamento previsto è di 400 mila euro per il 2026 e 750 mila per il 2027, risorse destinate a costruire una rete di intervento stabile e organizzata.
Approvazione unanime per i DSA e nessun costo per l’elenco dei Rup
Un consenso pieno è stato invece raggiunto per la proposta di legge dedicata alle persone con disturbi specifici dell’apprendimento. Il fondo prevede 500 mila euro per il 2026 e un milione per il 2027, segnando un investimento significativo verso l’inclusione scolastica e la riduzione delle disparità educative.
Nessun impegno finanziario, invece, per l’istituzione dell’elenco regionale dei Responsabili unici del progetto: un provvedimento che ha ottenuto parere favorevole a maggioranza e che ora seguirà l’iter delle altre proposte.
La seduta si è chiusa con il rinvio dell’esame della legge che propone l’istituzione di una giornata dedicata alla lotta contro reati e abusi ai danni degli anziani, un tema che tornerà all’ordine del giorno nelle prossime settimane.
Articolo Precedente
Al Teatro Torlonia debutta “La lezione di Falstaff”: un viaggio politico e generazionale attraverso Shakespeare
Articolo Successivo
Decima festeggia i suoi 60 anni: iniziative, memoria e comunità nel Municipio IX
Redazione