Caricamento...

Roma365 Logo Roma365

Carte d’identità elettroniche, Roma rafforza il servizio per gestire l’aumento delle richieste

06/04/2026

Carte d’identità elettroniche, Roma rafforza il servizio per gestire l’aumento delle richieste

Roma Capitale prova ad anticipare uno dei passaggi amministrativi più delicati dei prossimi mesi, mettendo in campo un piano straordinario per la gestione delle richieste di carta d’identità elettronica. La Giunta Capitolina ha infatti approvato una serie di misure che resteranno attive da aprile fino al 30 settembre 2026, con la possibilità di ulteriori aggiornamenti in base all’andamento delle domande. La finalità è precisa: alleggerire la pressione sugli uffici anagrafici, ridurre i tempi di attesa e accompagnare i cittadini verso il superamento definitivo del documento cartaceo.

La decisione arriva in una fase particolarmente sensibile. Il 3 agosto 2026 segnerà infatti la cessazione della validità della carta d’identità cartacea per l’espatrio, un passaggio che sta determinando un prevedibile aumento della domanda di rilascio della Cie. A fronte di una platea ancora ampia di cittadini che possiede il vecchio documento, l’amministrazione capitolina ha scelto di intervenire con una riorganizzazione strutturata del servizio, costruita sulla base del monitoraggio dei bisogni e di un confronto con il Ministero dell’Interno e con la Questura di Roma.

Priorità a chi ha ancora il documento cartaceo e nessun passaporto valido

Il piano prevede anzitutto un criterio di priorità rivolto ai cittadini che, dopo il 3 agosto, rischiano di trovarsi privi di un documento valido per viaggiare all’estero. Per questa ragione, una quota rilevante degli appuntamenti sarà riservata a chi possiede ancora una carta d’identità cartacea e non dispone di un passaporto in corso di validità.

Nel dettaglio, fino al 50% degli slot disponibili potrà essere destinato proprio a questa fascia di utenza. Si tratta di una misura che punta a distribuire in modo più equo la capacità degli uffici, concentrando l’attenzione sui casi in cui la sostituzione del documento assume un carattere più urgente. L’amministrazione capitolina intende così evitare che l’avvicinarsi della scadenza produca un effetto congestione difficile da gestire e, allo stesso tempo, limitare il rischio che una parte della popolazione resti senza un titolo valido per l’identificazione personale e per l’espatrio.

L’assessore ai Servizi Delegati, Pino Battaglia, ha spiegato che l’obiettivo è rendere il servizio più vicino ai cittadini in una fase di forte pressione, rafforzando la capacità di risposta degli uffici e orientando le priorità verso chi ha maggiore necessità. Il messaggio politico e amministrativo è chiaro: affrontare la transizione senza lasciare zone scoperte e senza scaricare sui cittadini i ritardi del sistema.

Agende riorganizzate, open day e canali dedicati per le urgenze

Il cuore operativo del piano riguarda tutti gli Uffici Anagrafici municipali, che saranno coinvolti in una riorganizzazione delle agende di prenotazione. Il sistema verrà reso più flessibile e dinamico, con l’obiettivo di utilizzare meglio gli appuntamenti disponibili e recuperare anche gli slot che si liberano. In questo quadro rientrano le aperture straordinarie, comprese quelle pomeridiane, e l’organizzazione di nuove giornate dedicate, i cosiddetti open day, che negli ultimi anni sono diventati uno strumento importante per smaltire i picchi di domanda.

Un altro elemento centrale riguarda la gestione delle situazioni più urgenti. Roma Capitale attiverà infatti caselle di posta elettronica istituzionali dedicate alla raccolta delle richieste motivate da esigenze documentate, come ragioni di salute, viaggi, concorsi o esami. Le domande verranno sottoposte a verifica da parte degli uffici, in modo da mantenere un criterio ordinato e trasparente nell’assegnazione delle priorità ed evitare che il canale emergenziale venga utilizzato in modo improprio.

Accanto alla riorganizzazione delle prenotazioni, il piano prevede anche un potenziamento del personale negli uffici anagrafici. L’intenzione è quella di rendere più efficiente la gestione delle pratiche e dare uniformità all’intero sistema, così da rispondere con maggiore rapidità a una domanda destinata a crescere nei prossimi mesi.

Parallelamente, il Campidoglio lancerà una campagna di comunicazione istituzionale per informare i cittadini sulle nuove modalità di accesso al servizio, sulle priorità previste e sui tempi da tenere presenti. L’informazione passerà attraverso canali digitali, mezzi di comunicazione e reti di trasporto pubblico, con l’obiettivo di raggiungere un pubblico il più ampio possibile e accompagnare con chiarezza questa fase di transizione amministrativa.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.