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Centro storico di Roma, nuove regole per accessi Ztl e sosta dei veicoli elettrici e ibridi

13/02/2026

Centro storico di Roma, nuove regole per accessi Ztl e sosta dei veicoli elettrici e ibridi

Due provvedimenti di indirizzo, destinati all’esame della Giunta entro febbraio, segnano un nuovo passaggio nelle politiche per la mobilità del centro storico di Roma, patrimonio Unesco. A firmarli è stato l’assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè, con l’obiettivo dichiarato di ridurre la pressione veicolare nell’area più delicata della Capitale, intervenendo su accessi e sosta dei mezzi a trazione elettrica e ibrida.

Le misure si inseriscono in una strategia di regolazione che punta a contenere la congestione senza arretrare rispetto agli obiettivi di sostenibilità ambientale.

Ztl, permesso annuale a pagamento per i veicoli elettrici

La prima direttiva introduce un permesso annuale a titolo oneroso, pari a 1000 euro, per i veicoli a trazione esclusivamente elettrica che intendano accedere alle Zone a traffico limitato del centro storico. Si supera così il regime di libero accesso gratuito finora in vigore. Resta invece gratuita la sosta sulle strisce blu.

Il pass continuerà a essere a costo zero per le categorie che già oggi accedono alla Ztl in virtù del proprio status: residenti, persone con disabilità, rappresentanti di commercio, strutture alberghiere e altri soggetti aventi diritto.

Per le nuove immatricolazioni il permesso oneroso entrerà in vigore non appena sarà operativo il nuovo sistema di rilascio. Gli attuali titolari di autorizzazione gratuita riceveranno da Roma Servizi per la Mobilità una comunicazione con modalità e termini per richiedere il nuovo titolo, qualora intendano mantenere l’accesso.

Secondo l’assessore Patanè, l’intervento nasce dall’aumento significativo dei veicoli elettrici in circolazione e dal conseguente incremento delle autorizzazioni Ztl. Mezzi a zero emissioni allo scarico, ma comunque incidenti sulla saturazione delle strade e sulla disponibilità di parcheggi in un’area già fortemente sollecitata.

Strisce blu, cambia la disciplina per gli ibridi

La seconda direttiva riguarda la revisione della disciplina della sosta gratuita nelle aree tariffate per i veicoli ibridi, prevista dalla Deliberazione di Giunta Capitolina n. 257/2008.

La novità consiste nell’introduzione della sosta a pagamento, per i non residenti nel proprio ambito territoriale, per i veicoli mild hybrid. Resta invece l’esenzione per i veicoli full hybrid e plug-in hybrid.

La distinzione si fonda su una valutazione tecnica delle diverse tecnologie. I mild hybrid, infatti, offrono un contributo elettrico limitato e non consentono la marcia in modalità completamente elettrica nelle condizioni urbane tipiche. Diverso il caso dei full hybrid e dei plug-in, che garantiscono una riduzione più significativa delle emissioni locali e un utilizzo effettivo della trazione elettrica nei percorsi cittadini.

Le strisce blu, ricordano dal Campidoglio, non hanno soltanto una funzione dissuasiva rispetto alla mobilità privata, ma assicurano la rotazione dei posti auto, favorendo la possibilità di trovare parcheggio. L’estensione indiscriminata delle esenzioni rischierebbe di comprometterne l’efficacia.

I due provvedimenti, se approvati dalla Giunta, ridisegneranno l’equilibrio tra incentivazione della mobilità a basse emissioni e gestione della pressione veicolare nel cuore della città, in un contesto in cui tutela del patrimonio, qualità della vita e sostenibilità devono trovare una sintesi operativa.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to