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Civitavecchia, professore ai domiciliari: indagato per violenza sessuale su tre studentesse minorenni

19/02/2026

Civitavecchia, professore ai domiciliari: indagato per violenza sessuale su tre studentesse minorenni

Un professore di un istituto superiore di Civitavecchia è stato posto agli arresti domiciliari nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica locale. Il provvedimento cautelare, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari, riguarda ipotesi di reati a sfondo sessuale ai danni di tre studentesse minorenni.

L’intervento della Polizia di Stato, attraverso il Commissariato di pubblica sicurezza di Civitavecchia, è scaturito da una segnalazione interna all’ambiente scolastico. Alcune alunne si sarebbero confidate con le insegnanti, riferendo di comportamenti inappropriati – non limitati a espressioni verbali – attribuiti al docente.

La collaborazione tra scuola e forze dell’ordine

A fare la differenza, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, è stata la tempestività con cui l’istituto scolastico ha deciso di coinvolgere le autorità. Ricevute le segnalazioni, la dirigenza si è rivolta agli agenti del Commissariato di via della Vittoria, attivando un percorso di accertamento sotto il coordinamento della Procura.

Tra gli atti svolti, particolare rilievo ha avuto l’audizione protetta delle ragazze coinvolte, effettuata con la presenza di uno specialista incaricato dalla magistratura. Si tratta di una procedura prevista per garantire la tutela delle persone minorenni, riducendo il rischio di ulteriori traumi e assicurando al contempo la genuinità delle dichiarazioni rese.

Il quadro delineato nel corso delle indagini preliminari descrive una serie di comportamenti che andrebbero oltre allusioni o doppi sensi, includendo contatti fisici ritenuti inappropriati e qualificati dagli inquirenti come lascivi nei confronti di almeno tre studentesse.

La misura cautelare e le garanzie processuali

Al termine degli accertamenti, la Procura ha richiesto una misura cautelare personale nei confronti dell’indagato. Il GIP del Tribunale di Civitavecchia ha accolto la richiesta, disponendo gli arresti domiciliari. Il provvedimento è stato eseguito immediatamente dalla Polizia di Stato; l’uomo si trova ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.

L’ipotesi di reato contestata è quella di violenza sessuale aggravata, in ragione della minore età delle presunte vittime e del contesto scolastico in cui i fatti si sarebbero verificati.

La vicenda si colloca nella fase delle indagini preliminari. Come previsto dall’ordinamento, per l’indagato vale il principio di presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna. Sarà il prosieguo del procedimento penale a chiarire responsabilità e circostanze, nel rispetto delle garanzie previste per tutte le parti coinvolte.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.