Commissione Bilancio, quattro provvedimenti al vaglio tra finanza pubblica e sviluppo dei territori
02/02/2026
La Commissione Bilancio del Consiglio regionale del Lazio ha affrontato una seduta densa di contenuti e passaggi decisivi, esaminando quattro provvedimenti che incidono tanto sugli equilibri dei conti regionali quanto su ambiti strategici come cultura e agricoltura. I lavori, presieduti da Marco Bertucci, hanno messo in evidenza una linea di continuità tra rigore finanziario e sostegno mirato alle politiche di sviluppo.
L’ordine del giorno ha restituito l’immagine di una Commissione impegnata a governare nodi strutturali, con scelte che guardano al medio-lungo periodo e che richiedono un equilibrio delicato tra vincoli nazionali e autonomia regionale.
Anticipazioni di liquidità e debiti fuori bilancio
La seduta si è aperta con l’intervento dell’assessore al Bilancio Giancarlo Righini, chiamato a illustrare una proposta di deliberazione consiliare legata alla cancellazione delle anticipazioni di liquidità concesse dallo Stato. La misura si inserisce nel quadro previsto dalla legge di Bilancio nazionale e comporta l’azzeramento del debito regionale attraverso un meccanismo di compensazione: le Regioni concorreranno alla finanza pubblica fino al 2050, nel rispetto di un tetto annuale per i risultati di amministrazione.
È proprio questo limite che la proposta in esame intende fissare formalmente. Il provvedimento ha ottenuto l’approvazione a maggioranza e prosegue ora il suo iter verso l’Aula del Consiglio regionale.
Analogo percorso per una proposta di legge dedicata al riconoscimento di debiti fuori bilancio, derivanti da sentenze esecutive, per un importo complessivo pari a 2 milioni e 659 mila euro. Un passaggio tecnico ma necessario, che consente di riallineare la contabilità regionale a obblighi già definiti in sede giudiziaria.
Incentivi fiscali e tutela del patrimonio culturale
Il terzo provvedimento affrontato introduce un tema diverso, ma non meno rilevante: le compensazioni Irap per interventi di salvaguardia del patrimonio artistico e culturale realizzati da soggetti privati. Dopo l’illustrazione da parte del presidente Bertucci, primo firmatario della proposta, la Commissione ha deciso di demandare all’ufficio di presidenza la definizione dei termini per la presentazione degli emendamenti.
La misura mira a incentivare la partecipazione dei privati nella tutela di beni culturali, riconoscendo un beneficio fiscale a fronte di investimenti che producono un valore pubblico, in un’ottica di collaborazione tra istituzioni e territorio.
Risorse per l’agricoltura montana
Parere favorevole, infine, alle norme finanziarie della proposta di legge che prevede contributi a sostegno dell’agricoltura nelle zone montane. Un settore che sconta maggiori difficoltà strutturali e che richiede interventi mirati per garantire continuità produttiva e presidio del territorio.
Un emendamento presentato dall’assessore Righini ha definito il quadro delle risorse: 130 mila euro per il 2026 e 250 mila euro per ciascuna delle annualità 2027 e 2028. Prima dell’approdo in Aula, il testo dovrà però ottenere il via libera della Commissione Agricoltura, passaggio necessario per completare l’istruttoria.
Nel complesso, la seduta della Commissione Bilancio restituisce il senso di un lavoro che tiene insieme responsabilità finanziaria e attenzione alle politiche di crescita, con provvedimenti che incidono su orizzonti temporali diversi ma convergono nella gestione ordinata delle risorse pubbliche.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to