Domenica ecologica 18 gennaio 2026 a Roma: stop in Fascia Verde e piazze dedicate ai mercati contadini
di Annalisa Biasi
13/01/2026
Con l’avvio del nuovo anno, Roma torna a misurarsi con una di quelle giornate in cui la città cambia ritmo per decisione amministrativa, e lo fa mettendo insieme due piani che di solito viaggiano separati: la limitazione del traffico privato e un programma pubblico centrato sull’agricoltura, sulle filiere corte e sulla qualità delle produzioni laziali. Domenica 18 gennaio 2026 è infatti in calendario come appuntamento di domenica ecologica, con lo stop alla circolazione nella ZTL “Fascia Verde” articolato su due finestre orarie, mentre alcune piazze vengono trasformate in punti di incontro tra aziende agricole, cittadini e iniziative di educazione alimentare.
Blocco del traffico: orari, perimetro e deroghe da conoscere
Nel perimetro della Fascia Verde lo stop alla circolazione dei mezzi privati è previsto dalle 7:30 alle 12:30 e poi dalle 16:30 alle 20:30, per un totale di nove ore distribuite tra mattina e tardo pomeriggio.
Il punto che merita attenzione, perché spesso genera equivoci, riguarda le deroghe, già anticipate nelle informazioni diffuse da Roma Servizi per la Mobilità: risultano ammessi veicoli ibridi ed elettrici, auto a GPL o metano da Euro 3 in poi, benzina Euro 6, oltre a una serie di categorie per due ruote e servizi, con l’indicazione che l’elenco completo delle esenzioni sarà definito in una specifica ordinanza di prossima pubblicazione.
Per chi deve muoversi quel giorno, la regola pratica resta una sola: verificare la propria categoria di veicolo e, quando necessario, controllare l’ordinanza appena disponibile, perché eventuali rimodulazioni d’orario e ulteriori dettagli passano da quel documento.
Mercati contadini e degustazioni: cinque piazze come “vetrina” agricola
Parallelamente al tema mobilità, l’Assessorato capitolino all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti dedica la giornata ai legami tra produzioni territoriali, sostenibilità, economia circolare e iniziative di solidarietà, con un taglio che prova a portare l’agricoltura fuori dal recinto specialistico e dentro la routine urbana.
Il programma segnalato su Sabato Blu e Zètema concentra le attività dalle 9:30 alle 18:00 in cinque aree della città, ciascuna con una propria impronta: in Piazza dei Re di Roma sono previsti stand con vendita e street food in collaborazione con realtà legate ai mercati contadini; in Piazza della Balduina la proposta ruota attorno alle produzioni agricole laziali; in Piazza Farnese l’accento cade su aziende agricole e agrituristiche e sulla degustazione di prodotti tipici; in Piazza Santa Maria Liberatrice entra in scena il Mercato della Terra con laboratori ed esperienze per adulti e bambini; a Largo Agosta lo spazio è affidato ai prodotti realizzati dagli studenti dell’Istituto Tecnico Agrario Emilio Sereni.
Nel racconto ufficiale, un elemento ricorrente è la presenza di biologi e nutrizionisti collegata al protocollo con l’ENPAB, con l’idea di affiancare alla dimensione “mercato” un presidio informativo sulla corretta alimentazione.
Calendario 2026: le prossime date e il filo logico dell’iniziativa
La domenica del 18 gennaio viene collocata, nelle comunicazioni di Roma Mobilità, come terza giornata ecologica della stagione 2025/2026, e lascia già intravedere i successivi passaggi: 22 febbraio e 29 marzo 2026 risultano le prossime date fissate.
Resta interessante osservare come la narrazione pubblica dell’evento non punti soltanto sul divieto di circolazione, ma sul tentativo di riempire quello “spazio” con attività a tema, così da spostare l’attenzione dalla rinuncia al gesto alternativo, che in questo caso passa dal cibo, dalla filiera e dall’educazione alimentare, con la città che per un giorno fa da cornice a una geografia agricola di prossimità.
Annalisa Biasi
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to