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Esquilino, maxi controllo interforze al mercato: sequestri, denunce e arresti

10/02/2026

Esquilino, maxi controllo interforze al mercato: sequestri, denunce e arresti

Il mercato dell’Esquilino ha riaperto questa mattina sotto la lente di un articolato blitz interforze che ha ridisegnato, fin dalle prime ore, la mappa dei controlli nel quartiere. Ingressi e vie di accesso sono stati presidiati mentre, all’interno, banchi, magazzini, lavoratori e merci venivano sottoposti a verifiche puntuali. Un’operazione ad ampio raggio, coordinata dal dirigente del commissariato di zona, che ha messo in campo una filiera istituzionale completa: Polizia di Stato, Polizia Locale, Guardia Costiera, operatori dell’ASL e Ispettorato del Lavoro.

Il bilancio è significativo: circa 500 chilogrammi di prodotti alimentari sequestrati e sanzioni per oltre 42.000 euro. Cinque attività commerciali hanno subito la sospensione della licenza per l’impiego di lavoratori in nero, con contestazioni pari a circa 33.000 euro. Sul fronte igienico-sanitario, l’attenzione si è concentrata sulla tracciabilità e sulla conservazione degli alimenti, con tre titolari denunciati all’Autorità giudiziaria per gravi violazioni e circa 500 chilogrammi di prodotti ittici avviati alla distruzione perché privi di etichette e informazioni obbligatorie.

Controlli mirati e sicurezza alimentare

La presenza della Guardia Costiera e dell’ASL ha consentito verifiche incrociate su provenienza, conservazione e condizioni dei prodotti, restituendo una fotografia nitida delle criticità. I sequestri e le denunce segnano un passaggio netto nella tutela dei consumatori, con l’obiettivo di interrompere pratiche che mettono a rischio la salute pubblica e alterano la concorrenza.

Parallelamente, l’Ispettorato del Lavoro ha concentrato l’azione sul rispetto delle norme occupazionali, con sospensioni immediate nei casi più gravi. Un segnale chiaro verso il contrasto allo sfruttamento e all’irregolarità, che incidono direttamente sul tessuto economico del quartiere.

Stretta su spaccio e irregolarità nel quadrante Esquilino-Viminale

La cornice operativa ha incluso le vie che delimitano la nota area di spaccio: via Giolitti, via Principe Amedeo, via Guglielmo Pepe e i giardini di Piazza Vittorio Emanuele II. Qui gli investigatori hanno colto in flagranza uno scambio droga-denaro, recuperando la dose e arrestando un pusher, cittadino somalo di 37 anni, trovato in possesso di hashish già confezionato per la vendita.

Un secondo intervento ha interessato l’area giochi a ridosso del Parco del Colle Oppio, dove un altro pusher ha tentato di disfarsi della sostanza e ha opposto resistenza agli agenti, venendo bloccato con un panetto di hashish. Un terzo episodio è stato registrato nei pressi del Teatro Ambra Jovinelli, mentre un’ulteriore attività investigativa ha portato alla scoperta di cocaina e crack in un B&B di via Principe Eugenio, a seguito del fiuto dell’unità cinofila.

Complessivamente sono state identificate circa 100 persone nel quadrante Esquilino-Viminale, con tre accompagnamenti presso l’ufficio immigrazione per gli adempimenti di rito. Verificati anche i veicoli commerciali, con sei sanzioni al Codice della strada. L’operazione conferma una strategia sinergica che integra competenze e strumenti diversi per garantire sicurezza, legalità, decoro urbano e tutela dei consumatori.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to