Ex Alitalia, allarme occupazione al Consiglio regionale del Lazio: “Servono risposte immediate”
di Redazione
16/10/2025
La crisi dell’ex compagnia di bandiera è tornata al centro del dibattito politico e istituzionale con toni di forte allarme. Nella IX Commissione Lavoro del Consiglio Regionale del Lazio, presieduta da Angelo Orlando Tripodi (Forza Italia), si è svolta un’audizione dedicata alla cessazione degli ammortizzatori sociali e alla tutela dei lavoratori di Alitalia Sai in amministrazione straordinaria, ancora in cassa integrazione straordinaria.
I sindacati: “Fermare subito i licenziamenti”
All’incontro hanno preso parte i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Fast, Usb, Cub Trasporti e Assovolo, che hanno denunciato una situazione definita “drammatica”, aggravata dall’invio delle lettere di licenziamento a 1.997 lavoratori. Le organizzazioni hanno parlato di una “decisione che cancella anni di professionalità e speranze di ricollocazione”, chiedendo al Governo la sospensione immediata dei licenziamenti e una proroga della Cigs, considerata indispensabile per evitare “un disastro sociale senza precedenti”.
Il presidente Tripodi ha aperto i lavori ricordando i carabinieri caduti a Castel D’Azzano e ha poi ribadito l’impegno della Commissione a portare la questione sui tavoli istituzionali: “Scriverò a Parlamento e Ministeri competenti per trasmettere le richieste emerse dall’audizione e sollecitare un intervento urgente”.
“Una volontà unanime per salvare duemila famiglie”
Durante la seduta è intervenuta anche Michela Califano (Partito Democratico), che ha ringraziato Tripodi per aver riaperto il confronto, lamentando però “tre anni di silenzio istituzionale”.
“La Regione deve agire subito – ha dichiarato –. Le prime lettere di licenziamento sono già arrivate e si rischia un dramma per duemila famiglie. Serve un’azione congiunta per il rinnovo degli ammortizzatori, la ricollocazione del personale e l’attivazione di un tavolo regionale permanente con sindacati, Aeroporti di Roma e realtà produttive del territorio”.
Anche Adriano Zuccalà (M5S) ha sollecitato una posizione chiara della maggioranza, ricordando che una mozione sul tema era stata recentemente bocciata in Aula.
Tripodi ha confermato che l’assessore regionale al Lavoro Giuseppe Schiboni, assente per altri impegni istituzionali, verrà aggiornato sull’esito dei lavori.
Al termine dell’audizione, i sindacati hanno annunciato la presentazione di ricorsi legali collettivi e la richiesta di un intervento diretto del Ministero del Lavoro, dove il 16 ottobre è previsto un nuovo incontro.
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