Ex Mercati Generali, primo intervento antidegrado: sfalcio e pulizia su 9 ettari nel Municipio VIII
18/01/2026
All’interno dell’area degli ex Mercati Generali, nel Municipio VIII, sono partite in questi giorni le prime attività di sfalcio e pulizia su una superficie ampia, circa nove ettari, rimasta a lungo senza una manutenzione ordinaria capace di tenere insieme sicurezza e decoro. L’intervento è stato impostato come operazione antidegrado, con l’obiettivo immediato di mettere in sicurezza il sito e riportarlo a condizioni più controllabili, sia per chi opera sul posto sia per il contesto urbano circostante.
Cosa si sta facendo: vegetazione spontanea e rimozione dei materiali abbandonati
Lo sfalcio riguarda una vegetazione cresciuta nel tempo in modo spontaneo, composta in prevalenza da specie erbacee e infestanti tipiche di aree urbane degradate: una massa verde non “naturale” nel senso buono del termine, spesso disomogenea, che tende a occupare percorsi, recinzioni e punti di accesso, rendendo più difficile perfino leggere lo spazio e valutare eventuali criticità.
Accanto allo sfalcio, le squadre stanno intervenendo sulla pulizia di rifiuti e materiali abbandonati, una componente che, nelle aree dismesse, finisce per pesare quanto la vegetazione stessa: ostacola il passaggio, aumenta il rischio di incidenti, alimenta ulteriore degrado e rende più complesso qualunque controllo. La fase successiva, già prevista, riguarda lo smaltimento del materiale raccolto, passaggio essenziale per evitare che l’operazione si riduca a un “riordino” provvisorio.
Perché è un “primo passo” e quali effetti può avere sul quartiere
Il senso dell’intervento sta nella parola “gestione”: non un’azione spot, ma l’avvio di una presa in carico attiva di un’area che, proprio perché grande e in posizione strategica, quando resta priva di manutenzione diventa rapidamente un problema di sicurezza e vivibilità. Un sito con vegetazione alta e rifiuti diffusi peggiora la percezione di controllo, facilita usi impropri e, in alcuni periodi dell’anno, può persino aumentare la vulnerabilità legata a incendi e situazioni di emergenza, oltre a rendere più difficili eventuali sopralluoghi tecnici.
Sfalcio e pulizia, da soli, non risolvono i nodi strutturali degli ex Mercati Generali; servono però a rimettere ordine nel presupposto minimo: uno spazio leggibile, ispezionabile, più sicuro. È anche un segnale verso il territorio, perché contrastare il degrado significa ridurre le condizioni che lo alimentano, non limitarsi a rincorrerlo quando diventa emergenza.
Per la comunicazione ufficiale del Comune:
https://www.comune.roma.it/web/it/notizia/ex-mercati-generali-in-corso-operazione-anti-degrado.page