Fiumicino celebra 65 anni di storia e innovazione con il Presidente della Repubblica
di Redazione
03/11/2025
La giornata si è aperta con la visita del Capo dello Stato all’Innovation Hub del Terminal 1, il primo acceleratore di startup in un aeroporto europeo. Giovani innovatori delle realtà Whill, Assaia, Proteso e Ailytics hanno presentato i loro progetti in compagnia dell’Innovation Cabin Crew di ADR, testimonianza di una cultura d’impresa che punta sulla collaborazione tra tecnologia e capitale umano. L’iniziativa rappresenta il cuore pulsante della strategia di innovazione del gruppo, orientata alla sostenibilità e alla transizione digitale.
Nel corso della cerimonia, alla quale hanno partecipato i vertici di Edizione, Mundys, ADR ed ENAC, il Presidente di Edizione, Alessandro Benetton, ha sottolineato il valore di un percorso che unisce investimenti, visione e responsabilità: “Siamo orgogliosi di aver sostenuto il rinnovamento del Leonardo da Vinci con oltre 3 miliardi di euro di investimenti negli ultimi dieci anni. È un impegno che guarda al futuro, coniugando progresso, occupazione e tutela ambientale”.
Il futuro dell’aeroporto come impegno civile
Nel suo intervento, l’Amministratore Delegato di ADR, Marco Troncone, ha ribadito il valore del Piano di sviluppo sostenibile da 9 miliardi di euro, interamente autofinanziato, destinato a ridisegnare il sistema delle piste e a creare un nuovo Parco archeologico accessibile alla cittadinanza. “È un grande progetto industriale – ha dichiarato Troncone – ma soprattutto un impegno civile verso il Paese”.
Tra gli interventi più attesi, anche quello del Sindaco di Fiumicino, Mario Baccini, che ha definito l’aeroporto “parte integrante dell’identità della città”, e del Presidente di ENAC, Pierluigi Di Palma, che ha ricordato la “rinascita rock” del trasporto aereo italiano dopo la pandemia.
La cerimonia, ospitata nel rinnovato Terminal 5, è stata accompagnata dall’Inno nazionale interpretato da Chiara Civello e dall’inaugurazione delle opere d’arte di Camilla Gurgone e Marco Lodola, simboli di dialogo tra umanità e tecnologia.
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