Forest For Rome: consegnato al Municipio II il tredicesimo bosco didattico della Capitale
04/02/2026
Prosegue il percorso di Forest For Rome, il programma promosso da Roma Capitale per rafforzare la rete del verde urbano e contrastare gli effetti dell’inquinamento atmosferico e delle isole di calore. Oggi è stato restituito alla collettività il tredicesimo modulo del progetto, realizzato lungo via Germania, nel Municipio II.
L’intervento si inserisce in una strategia più ampia che punta alla messa a dimora diffusa di alberi e arbusti in tutti i municipi, con un’attenzione specifica alla funzione educativa dei nuovi boschi urbani, pensati come spazi di apprendimento, cura e consapevolezza ambientale.
Verde urbano e diritto alla fruizione
Il Municipio II rappresenta uno dei quadranti più ricchi di verde pro capite della città, grazie alla presenza di grandi parchi storici e aree naturali come Villa Borghese, Villa Torlonia, Villa Paganini, Villa Leopardi, Parco Nemorense e i parchi fluviali del Lungotevere delle Navi e di Prati dell’Acqua Acetosa. Un patrimonio importante, che tuttavia, come sottolineato dall’assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi, trova piena efficacia solo quando è realmente accessibile e vissuto.
La scelta di collocare i boschi didattici in prossimità delle scuole risponde proprio a questa logica: rendere il verde parte integrante della quotidianità degli studenti, offrendo luoghi dove osservare i cicli naturali, conoscere la biodiversità urbana e sviluppare un senso di responsabilità verso la città. Il verde, in questa prospettiva, non è soltanto un elemento paesaggistico, ma uno strumento educativo e sociale.
Un’infrastruttura naturale per la città
Il modulo inaugurato è composto da 25 alberi e 16 arbusti. Nella fase iniziale, il nuovo bosco ha una capacità di assorbimento di circa 100 chilogrammi di anidride carbonica all’anno, destinata a crescere progressivamente fino a superare i 30mila chilogrammi annui quando le piante raggiungeranno la piena maturità. Un contributo concreto alla qualità dell’aria e alla mitigazione delle temperature urbane.
Secondo Alfonsi, questi interventi dialogano con gli altri progetti ambientali in corso, dai corridoi ecologici alle piantumazioni finanziate dal PNRR, andando a costruire una vera e propria infrastruttura naturale diffusa. Una rete verde che non agisce in modo isolato, ma incide sull’intero tessuto urbano, migliorando il microclima, la vivibilità degli spazi pubblici e la resilienza della città.
Forest For Rome si conferma così un progetto che unisce pianificazione ambientale, educazione e qualità della vita, trasformando piccoli interventi puntuali in un disegno organico di rigenerazione urbana, capace di produrre benefici ambientali e culturali duraturi per la comunità.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to