Furti e rapine sventati tra centro, periferia e litorale: nove arresti in pochi giorni a Roma
04/02/2026
Azioni rapide, contesti diversi, una matrice comune fatta di violenza o organizzazione. È il quadro che emerge dagli ultimi interventi della Polizia di Stato, che negli ultimi giorni ha neutralizzato nove autori di furti e rapine, consumati o tentati, tra il centro della Capitale, l’hinterland e il litorale. Un’attività capillare che ha interessato mercati rionali, grandi magazzini, strade residenziali e attività commerciali di quartiere, restituendo una fotografia concreta del presidio quotidiano del territorio.
Mercati e centri commerciali nel mirino
I primi interventi hanno riguardato luoghi ad alta frequentazione, legati al commercio e alla socialità. In quest’ambito, gli agenti del Commissariato di P.S. Romanina hanno fermato tre cittadini rumeni, gravemente indiziati di furto aggravato in concorso. Individuati a bordo di un’auto risultata a noleggio, sono stati seguiti mentre si muovevano con modalità coordinate. Dopo alcuni tentativi infruttuosi, il gruppo è entrato in azione nei pressi del mercato di via Conca d’Oro, dove, con un pretesto, ha distratto una coppia per sottrarre un portafoglio dallo zaino. Il blitz degli agenti ha impedito la fuga, consentendo il recupero della refurtiva.
L’attenzione si è poi spostata sui centri commerciali dei quadranti sud ed est della città. In zona Prenestino, le pattuglie delle Volanti hanno intercettato un trentaseienne di nazionalità georgiana, autore di furti seriali, che aveva tentato di sottrarsi ai controlli chiudendosi nel bagno di un negozio. Trovato in possesso di merce rubata per un valore superiore agli 800 euro, è stato arrestato per furto aggravato. A Fiumicino, invece, una donna di 45 anni è finita in manette per rapina dopo aver occultato capi di abbigliamento e aver aggredito il vigilante intervenuto per fermarla.
Furti su strada e attività di quartiere
Nel bilancio rientrano anche i reati predatori su strada. In via Ferdinando Baldelli, gli agenti del Commissariato di P.S. Colombo hanno sorpreso due diciannovenni di origine bosniaca mentre, con ruoli distinti di palo ed esecutore, infrangevano il finestrino di un’auto in sosta per rubare una borsa dall’abitacolo. L’arresto in flagranza ha interrotto l’azione prima che potesse concludersi.
Tentativi di intrusione e danneggiamenti hanno colpito anche le attività di prossimità. In piazza delle Camelie, un quarantaduenne di origine algerina è stato arrestato dagli agenti delle Volanti e del Commissariato di P.S. Torpignattara dopo essere stato trovato all’interno di un negozio, nel quale aveva forzato l’ingresso e danneggiato l’impianto di allarme per nascondersi.
Il provvedimento sul litorale
Chiude il quadro un provvedimento di custodia cautelare in carcere eseguito dal X Distretto Lido nei confronti di un cinquantenne romano, già detenuto a Regina Coeli e noto come il “rapinatore con l’accetta”, ritenuto responsabile di due rapine aggravate commesse lo scorso dicembre tra Ostia e Ostia Antica.
Gli interventi confermano l’efficacia di un’azione diffusa che presidia l’intero tessuto urbano di Roma, dal centro alle periferie fino al litorale, con l’obiettivo di prevenire e reprimere la criminalità predatoria a tutela di residenti e visitatori. Si precisa che i fatti descritti attengono alla fase delle indagini preliminari e che per tutti gli indagati vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
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