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“Goldmine” di Alice Pasquini a Libri Come: arte e democrazia dialogano all’Auditorium di Roma

10/03/2026

“Goldmine” di Alice Pasquini a Libri Come: arte e democrazia dialogano all’Auditorium di Roma
Fonte: Di Sapio88 - Wikipedia

Alla XVII edizione di Libri Come – Festa del Libro e della Lettura, in programma dal 20 al 22 marzo all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma, la riflessione sulla parola chiave scelta per il festival prende forma anche attraverso l’arte contemporanea. Come da tradizione, la manifestazione affianca agli incontri con autori e intellettuali una mostra che mette in dialogo la ricerca artistica con il tema centrale dell’edizione.

Quest’anno il festival compie un passo ulteriore: per la prima volta viene presentata un’opera concepita appositamente per Libri Come, pensata non soltanto in relazione al tema ma anche allo spazio che la ospita.

A firmarla è la street artist Alice Pasquini, protagonista di un progetto che traduce in immagini e simboli la parola scelta per l’edizione 2026: democrazia, un concetto oggi percepito come fragile e spesso attraversato da tensioni e contraddizioni.

L’installazione “Goldmine” e il dialogo con il tema della democrazia

L’opera realizzata da Pasquini si intitola “Goldmine” e si presenta come un’installazione accompagnata da un murales. Entrambi gli elementi sono pensati per dialogare con il pubblico e con gli incontri del festival, creando uno spazio di riflessione visiva che si intreccia con il dibattito culturale della manifestazione.

Al centro dell’installazione compare un accumulo di oggetti dismessi: frigoriferi, televisori, biciclette e carrelli della spesa. Elementi che evocano lo scarto prodotto dalla società dei consumi e ciò che resta una volta esaurito il ciclo di utilizzo degli oggetti.

In questo scenario, tuttavia, l’artista introduce un elemento inatteso: l’oro. Il contrasto tra i materiali abbandonati e la superficie dorata suggerisce l’idea che anche nello scarto possa emergere un valore inatteso, potenzialmente condiviso e collettivo.

Il lavoro invita così a riflettere sulle dinamiche che attraversano la società contemporanea: le disuguaglianze, il rapporto con lo spazio pubblico e la relazione tra individuo e comunità. Attraverso il contrasto visivo tra materiali poveri e una finitura preziosa, l’opera mette in discussione la percezione del valore e il modo in cui la società lo attribuisce.

Un’agorà simbolica che interroga lo spettatore

L’installazione resterà esposta dal 20 marzo al 6 aprile e si propone come una sorta di piazza simbolica, un luogo di incontro e confronto che richiama idealmente l’agorà della tradizione democratica.

Tra oggetti, colori e figure, l’opera costruisce uno spazio capace di riflettere sul senso della collettività e sulla dimensione pubblica dell’esperienza individuale. Il pubblico è chiamato a interrogarsi sul valore che attribuisce alle cose e sul modo in cui percepisce la propria appartenenza a una comunità.

«Con Goldmine – spiega Alice Pasquini – ho voluto creare un cortocircuito visivo: un ammasso di rifiuti ricoperto d’oro che diventa improvvisamente seducente. È un gesto semplice ma destabilizzante, perché mostra quanto il valore sia una costruzione collettiva e quanto facilmente possiamo essere attratti dalla superficie».

Orari di visita

Durante il festival Libri Come:

  • 20 marzo: dalle ore 18.00 fino al termine degli incontri

  • 21 marzo: dalle ore 11.00 fino al termine degli incontri

  • 22 marzo: dalle ore 11.00 fino al termine degli incontri

Dal 23 marzo al 6 aprile:

  • Dal lunedì al venerdì: dalle ore 16.00 alle ore 20.00

  • Sabato, domenica e festivi: dalle ore 11.00 alle ore 20.00


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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.