Guidonia, aggredisce l'ex moglie in strada: 31enne arrestato
14/05/2026
Ha raggiunto l’ex moglie in strada a Guidonia, l’ha insultata, afferrata alle spalle e aggredita fisicamente. Poi, quando la donna ha chiamato il 112 per chiedere aiuto, le avrebbe strappato il telefono dalle mani prima di fuggire. Per questo, nella serata del 6 maggio 2026, gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato un trentunenne di origini egiziane, gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia, rapina e lesioni personali. L’uomo, nella fase attuale del procedimento, deve essere considerato presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva.
L’aggressione e la chiamata al 112
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, la vittima si trovava in strada quando è stata avvicinata dall’ex coniuge. L’uomo avrebbe iniziato a inveire contro di lei, per poi bloccarla dalle spalle e colpirla. La donna, nel tentativo di sottrarsi all’aggressione e chiedere l’intervento delle forze dell’ordine, è riuscita a contattare il Numero unico di emergenza.
La richiesta di aiuto, però, sarebbe stata interrotta dall’ex marito, che le avrebbe portato via il cellulare dalle mani, allontanandosi subito dopo. L’episodio ha fatto scattare l’intervento immediato di una pattuglia del Commissariato di Polizia di Stato di Tivoli, arrivata sul posto per rintracciare l’uomo e prestare soccorso alla donna.
Gli agenti sono riusciti a individuare il fuggitivo poco dopo. Durante le verifiche, l’uomo avrebbe cercato di disfarsi del telefono sottratto alla vittima, circostanza che è stata ricostruita dagli investigatori nell’ambito degli accertamenti svolti nell’immediatezza dei fatti.
Il racconto della donna dopo il soccorso
La vittima è stata soccorsa e trasportata in ospedale. In seguito, in sede di denuncia, ha riferito ai poliziotti di essersi separata dal marito nel mese di gennaio, dopo una serie di maltrattamenti che, secondo il suo racconto, si sarebbero protratti nel tempo.
La donna ha spiegato di essersi già rivolta in precedenza alle forze dell’ordine proprio a causa delle condotte subite. Il nuovo episodio avvenuto a Guidonia ha quindi portato gli agenti ad approfondire il quadro familiare e a procedere nei confronti dell’ex coniuge, ritenuto gravemente indiziato anche per il contesto di presunti maltrattamenti emerso dalla denuncia.
Al termine delle attività, il trentunenne è stato trasferito nel carcere di Rebibbia. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Tivoli ha successivamente convalidato l’arresto e disposto per l’uomo la misura cautelare della custodia in carcere.
Un secondo ordine di carcerazione eseguito dalla Polizia
Il giorno successivo, gli stessi poliziotti hanno eseguito anche un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Tivoli nei confronti di un ventiduenne riconosciuto responsabile del reato di rapina.
Il giovane dovrà scontare una pena di 2 anni e 11 mesi. L’attività rientra nei servizi di controllo e intervento svolti dagli agenti del Commissariato di Tivoli sul territorio, sia per la gestione delle emergenze sia per l’esecuzione dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to