Caricamento...

Roma365 Logo Roma365

Il caos tra le righe. A Roma Tre la mostra sui disegni inediti di Pirandello

Redazione Avatar

di Redazione

30/09/2025

TITOLO

Dal 1° al 20 ottobre 2025 il Foyer dell’Aula Magna di Lettere dell’Università degli Studi Roma Tre diventa teatro di una mostra inedita e sorprendente: Il caos tra le righe. I disegni inediti e i libri di Luigi Pirandello. L’esposizione, curata da Giuseppe Crimi, Manuela Riosa e Monica Venturini con la consulenza scientifica di Giovanna Capitelli, intende restituire un’immagine diversa del Nobel siciliano, capace di unire la parola scritta al segno grafico in un dialogo che non aveva ancora trovato spazio nelle narrazioni critiche tradizionali.

Schizzi che raccontano un Pirandello intimo

Il cuore della mostra è costituito da un ritrovamento inatteso: disegni custoditi nei verbali d’esame dell’allora Istituto Superiore Femminile di Magistero, dove Pirandello insegnò tra il 1898 e il 1922. Si tratta di annotazioni a margine, figure improvvisate, “pupazzetti” che interrompono la rigidità del documento ufficiale e introducono la vitalità del gesto libero. Sono testimonianze che svelano l’uomo dietro l’autore, il docente che, forse per stemperare la fatica della correzione o per puro gioco creativo, trasformava il foglio in un campo di sperimentazione visiva.

Accanto ai disegni, il percorso espositivo comprende prime edizioni delle opere pirandelliane e materiali d’archivio che restituiscono la densità di un periodo cruciale per la sua formazione e per la sua attività accademica romana.

Un’occasione di studio e confronto

L’apertura del 1° ottobre sarà seguita da una tavola rotonda dal titolo Pirandello tra letteratura, arti e didattica e da due sessioni di lavoro con studiosi di diversi atenei italiani. La conclusione, prevista per il 20 ottobre, coinciderà con la Giornata di studio Pirandello a Roma 1898-1922, un appuntamento che porterà al centro il ruolo dello scrittore nella vita culturale della capitale.

La mostra, ad accesso gratuito, si propone dunque come uno spazio di incontro tra ricerca scientifica e divulgazione, capace di incuriosire il pubblico e avvicinarlo a un Pirandello meno istituzionale, ma forse più autentico.

Redazione Avatar

Redazione