Il Lohengrin di Wagner apre la stagione dell’Opera di Roma
di Redazione
10/11/2025
Con Lohengrin di Richard Wagner, il Teatro dell’Opera di Roma inaugura la stagione 2025-2026 riportando sul palco del Costanzi un titolo assente dalla capitale da oltre mezzo secolo. Un evento che segna anche l’incontro di tre protagonisti con il mondo wagneriano: Michele Mariotti alla direzione musicale, Damiano Michieletto alla regia e Dmitry Korchak nel ruolo del misterioso cavaliere del cigno.
Un ritorno atteso e una nuova visione scenica
L’allestimento, nato in coproduzione con il Palau de les Arts di Valencia e con il Teatro La Fenice di Venezia, si presenta come una rilettura moderna e visionaria. Michieletto affida le scene a Paolo Fantin, i costumi a Carla Teti e le luci ad Alessandro Carletti, un trio creativo che negli anni ha costruito un linguaggio teatrale riconoscibile per rigore e poesia visiva.
Nel cast, accanto a Korchak, spiccano Clive Bayley nel ruolo di Heinrich der Vogler, Tómas Tómasson come Telramund, Ekaterina Gubanova (Ortrud), Andrei Bondarenko (Der Heerrufer) e la soprano Jennifer Holloway, al debutto romano come Elsa. Il coro del teatro è guidato da Ciro Visco.
La forza di un debutto collettivo
Per Mariotti, che con questo titolo affronta per la prima volta Wagner, Lohengrin rappresenta un banco di prova complesso e affascinante: un equilibrio tra impeto sinfonico e delicatezza melodica. Michieletto, dal canto suo, promette un’ambientazione essenziale, dove il simbolismo wagneriano dialoga con le tensioni del presente, senza rinunciare alla dimensione spirituale e al mistero che avvolge l’opera.
L’interesse del pubblico è palpabile anche per l’ampiezza del progetto: un cast internazionale, un impianto scenico rinnovato e una drammaturgia firmata da Mattia Palma. L’opera sarà proposta in lingua originale con sovratitoli in italiano e in inglese.
Le rappresentazioni sono fissate per giovedì 27 novembre alle 17.00, domenica 30 novembre alle 16.30, martedì 2 e venerdì 5 dicembre alle 18.00 e domenica 7 dicembre alle 16.30. L’anteprima giovani è prevista per sabato 22 novembre, mentre la serata inaugurale sarà trasmessa da Rai Cultura e Radio 3.
Un’occasione per riscoprire Wagner a Roma
Dopo cinquant’anni di silenzio, il ritorno di Lohengrin al Costanzi non è soltanto un tributo a Wagner, ma anche un segnale di rinnovamento culturale. L’Opera di Roma si conferma laboratorio di ricerca musicale e scenica, capace di restituire al pubblico una visione coerente, elegante e potente. È in questa prospettiva che l’appuntamento del 27 novembre assume il valore di un rito: un incontro tra passato e presente, tradizione e futuro, nella città che continua a farsi specchio del suo stesso respiro artistico.
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