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Lago di Bolsena, i sindaci in Regione: ciclabile, porti e concessioni al centro del tavolo con Rocca

19/01/2026

Lago di Bolsena, i sindaci in Regione: ciclabile, porti e concessioni al centro del tavolo con Rocca

Sette Comuni, un unico bacino, problemi che non si lasciano dividere per confini amministrativi. L’incontro tra i sindaci del Lago di Bolsena e il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, nasce da questa evidenza e prova a trasformarla in metodo: affrontare le criticità del comprensorio con un confronto unitario, mettendo sul tavolo priorità condivise e una traccia di lavoro che possa reggere oltre la singola emergenza stagionale.

A essere ricevuti in Regione sono stati Andrea Di Sorte (Bolsena), Giulia De Santis (Montefiascone), Simona Fabi (San Lorenzo Nuovo), Antonio Rizzello (Grotte di Castro), Carlo Benedettucci (Gradoli), Mario Fanelli (Capodimonte) e Maurizio Lacchini (Marta). La riunione viene descritta come un primo passaggio, ma l’etichetta “primo” conta fino a un certo punto: ciò che pesa è l’idea di avviare un dialogo strutturato, cioè un canale stabile in cui le amministrazioni possano portare criticità tecniche, fabbisogni e proposte, trovando dall’altra parte interlocuzione e tempi.

Le priorità dei Comuni: una cintura ciclabile e regole certe per i porti

Tra i temi più rilevanti indicati dai primi cittadini c’è la pista ciclabile circumlacuale, progetto che per un territorio turistico come il Bolsena significa accessibilità, destagionalizzazione, mobilità dolce e, se disegnato bene, una nuova relazione tra frazioni, spiagge e centri storici. Non è un’opera “ornamentale”: se diventa infrastruttura continua, sicura e ben connessa, incide su flussi e permanenza, e quindi sulla sostenibilità economica di attività ricettive e servizi.

Altro capitolo, altrettanto delicato, riguarda le aree portuali, il rilascio delle concessioni demaniali e, più in generale, la gestione delle autorizzazioni. Qui il tema è la certezza delle regole: senza una cornice chiara e tempi prevedibili, i Comuni restano esposti a contenziosi e rallentamenti, mentre operatori e cittadini faticano a programmare investimenti e manutenzioni. Il ringraziamento espresso alla Regione per il lavoro svolto negli anni, soprattutto sulla gestione dei porti e sulle misure di finanziamento attivate, segnala che una parte del dialogo esiste già; l’obiettivo adesso è renderlo più efficace e continuativo.

Sicurezza, alberature, spiagge: la quotidianità che decide l’immagine del lago

Accanto ai progetti di medio periodo, i sindaci hanno portato questioni che toccano la vita ordinaria: sicurezza, gestione del patrimonio arboreo, pulizia e manutenzione delle spiagge. Sono temi spesso percepiti come “operativi”, ma sul lago diventano identità pubblica: un’area verde non curata, un tratto di spiaggia in sofferenza, un problema di sicurezza non affrontato tempestivamente incidono sulla qualità della vita dei residenti e sulla credibilità turistica del territorio, con effetti immediati sulla stagione.

Nelle parole del presidente Rocca, il Lago di Bolsena viene definito un patrimonio collettivo, prima ancora che una risorsa. L’impegno annunciato è quello di affiancare le comunità rivierasche con “responsabilità e visione”, provando a trasformare criticità note in opportunità di valorizzazione. La misura reale di questo percorso, però, sarà nel seguito: tempi, atti, coperture finanziarie, capacità di coordinare enti e competenze diverse su un sistema ambientale che non può essere gestito “a pezzi”.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.