Lazio, online il bando “Servizi in Rete” per Unioni e Comunità montane
di Redazione
30/09/2025
Un’opportunità per la gestione associata dei servizi locali
È stato pubblicato il bando “Servizi in Rete – sostegno alle Gestioni comunali associate”, promosso dalla Regione Lazio e rivolto alle Unioni di comuni e alle Comunità montane attive sul territorio. Con una dotazione finanziaria complessiva di oltre un milione e seicentomila euro, l’avviso mira a rafforzare l’operatività degli enti locali attraverso il sostegno alle funzioni gestite in forma associata durante il 2024. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 27 ottobre.
Il bando richiede che gli enti candidati abbiano effettivamente svolto nell’anno in corso le funzioni e i servizi per i quali viene richiesto il contributo. La misura non si limita a garantire un supporto economico, ma intende consolidare il modello di cooperazione territoriale, soprattutto nelle aree interne, dove le amministrazioni locali affrontano quotidianamente difficoltà legate alla scarsità di risorse e alla complessità organizzativa.
Funzioni interessate e obiettivi del bando
Le risorse saranno attribuite a un ampio ventaglio di funzioni: dall’organizzazione amministrativa e contabile alla pianificazione urbanistica, dalla gestione dei rifiuti alla polizia municipale, dai servizi sociali all’edilizia scolastica, fino ai servizi di protezione civile e trasporto pubblico comunale. Si tratta di settori che incidono in maniera diretta sulla vita delle comunità e che richiedono sempre più competenze condivise e capacità di coordinamento.
L’assessore regionale Luisa Regimenti, con deleghe a Enti locali, Sicurezza urbana, Polizia locale e Università, ha sottolineato come l’iniziativa rappresenti “un aiuto concreto per favorire sinergie territoriali e rispondere con maggiore efficacia alle esigenze delle comunità locali”. La Giunta Rocca intende così confermare la propria vicinanza ai piccoli comuni, spesso più fragili dal punto di vista gestionale, ma al tempo stesso essenziali per la coesione sociale e per la salvaguardia delle aree rurali e montane.
Il bando si configura quindi come un’occasione per rilanciare la collaborazione istituzionale e garantire servizi più efficienti e sostenibili, in un quadro che valorizza il lavoro condiviso tra enti e promuove modelli amministrativi capaci di rispondere meglio ai bisogni dei cittadini.
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