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Lazio, via libera al Programma straordinario per l’impiantistica sportiva 2024/2025

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di Redazione

17/11/2025

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La Commissione Cultura, spettacolo, sport e turismo del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Mario Luciano Crea (Lista civica Rocca), ha espresso parere favorevole all’unanimità sullo schema di deliberazione n. 127 relativo al Programma straordinario per l’Impiantistica sportiva 2024/2025, previsto dalla legge regionale 9/2010. Il provvedimento, che torna ora in Giunta per l’approvazione definitiva, definisce i settori di intervento, i criteri di finanziamento e le modalità di presentazione delle proposte progettuali da parte dei Comuni.

Nuova ripartizione delle risorse e priorità per gli impianti paralimpici

Durante la seduta, la Commissione ha approvato due osservazioni. La prima, proposta dal vicepresidente Marco Colarossi (Forza Italia), prevede una nuova ripartizione dei 4,33 milioni di euro disponibili: 1,53 milioni per la Città Metropolitana di Roma Capitale (esclusa Roma) e 700mila euro per ciascuna delle altre quattro province.

La seconda osservazione, avanzata dalla consigliera Sara Battisti (Pd), introduce un criterio di premialità per gli interventi dedicati alle discipline paralimpiche, riconoscendo il valore sociale e inclusivo dello sport accessibile.

Finanziamenti fino all’80% per la riqualificazione degli impianti comunali

Il Programma prevede contributi a fondo perduto fino all’80% del valore del progetto, con un massimo di 150mila euro per singolo intervento. I fondi sono destinati ai Comuni con popolazione inferiore ai 20mila abitanti, che potranno presentare proposte di riqualificazione, ammodernamento, adeguamento tecnologico e sicurezza degli impianti esistenti, oltre a interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche e il contenimento dei consumi energetici.

Tra i criteri di valutazione, punteggi aggiuntivi saranno attribuiti ai progetti che prevedano l’impiego di energie rinnovabili, interventi di inclusione sociale o l’utilizzo da parte degli istituti scolastici locali.

La gestione operativa sarà affidata a Sport e Salute S.p.A., che pubblicherà l’avviso rivolto ai Comuni. Non sarà possibile presentare più di una domanda per lo stesso impianto o per strutture già beneficiarie di contributi regionali negli ultimi tre anni.

Con questo passo, la Regione Lazio conferma l’obiettivo di rafforzare la rete sportiva di prossimità, sostenendo i piccoli Comuni nel recupero e nella valorizzazione delle strutture pubbliche, indispensabili per la coesione sociale e la crescita territoriale.

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