Caricamento...

Roma365 Logo Roma365

“Maestri del Commercio” 2026, Roma celebra le sue imprese storiche

16/02/2026

“Maestri del Commercio” 2026, Roma celebra le sue imprese storiche

Nella cornice solenne della Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano, sede della Camera di Commercio di Roma, si è svolta l’edizione 2026 dei “Maestri del Commercio”, appuntamento che rende omaggio a chi, con continuità e dedizione, ha attraversato decenni di trasformazioni economiche senza mai abbassare la serranda. Una giornata che ha messo al centro il valore dell’impresa come presidio sociale, oltre che economico.

L’iniziativa, promossa da 50&Più Roma in collaborazione con Confcommercio Roma, ha premiato gli imprenditori che hanno raggiunto traguardi di 25, 40 e 50 anni di attività, consegnando le Aquile d’Argento, d’Oro e di Diamante. Riconoscimenti simbolici che raccontano storie di famiglia, sacrifici silenziosi, capacità di rinnovarsi restando fedeli alla propria identità.

Impresa come patrimonio economico e culturale

Ad aprire la cerimonia è stato Angelo De Amicis, presidente di 50&Più Roma, che ha richiamato l’importanza della trasmissione dell’esperienza tra generazioni. Un passaggio che, in una città stratificata come Roma, assume un valore particolare: le botteghe storiche rappresentano un filo che unisce memoria e contemporaneità.

Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di Commercio di Roma, ha sottolineato come le imprese longeve siano pilastri non soltanto del tessuto produttivo ma anche della cultura urbana. Premiare un’attività che supera il mezzo secolo di vita significa riconoscerne la resilienza, la capacità di adattarsi a cambiamenti tecnologici e sociali che hanno ridisegnato il commercio, dalle modalità di pagamento alla trasformazione digitale.

Sicurezza, legalità e collaborazione istituzionale

Nel talk istituzionale è emersa con forza un’idea precisa: il commerciante è parte attiva della sicurezza della città. Il Questore di Roma, Roberto Massucci, ha sintetizzato il concetto con un’immagine efficace: ogni serranda che si alza contribuisce a illuminare la città. Un invito a sentirsi protagonisti di una collaborazione costante con le Forze dell’Ordine, in un’alleanza che valorizza la presenza diffusa dei negozi come presidio quotidiano.

Sulla stessa linea il Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, che ha richiamato il “Metodo Roma” nella gestione delle grandi sfide, indicando nel dialogo tra istituzioni e sistema produttivo una leva decisiva per sostenere crescita e stabilità. Vittorio Capriello, comandante provinciale della Guardia di Finanza, ha ribadito l’importanza di un confronto continuo per contrastare le irregolarità e tutelare chi opera nel rispetto delle regole.

L’assessora capitolina alle Attività Produttive e Pari Opportunità, Monica Lucarelli, ha confermato l’impegno dell’amministrazione contro l’abusivismo, con l’obiettivo di proteggere le imprese regolari e accompagnare i negozi storici in un percorso che integri tradizione e innovazione digitale.

Maurizio Pezzetta, vicepresidente vicario di Confcommercio Roma, ha richiamato la dimensione civile del commercio di prossimità: quando un’attività chiude, la città perde un punto di riferimento. Difendere le piccole imprese significa preservare qualità urbana e legalità. A chiudere, l’intervento di Sebastiano Casu, vicepresidente vicario di 50&Più, che ha illustrato i servizi dell’associazione a sostegno degli imprenditori anche dopo la conclusione dell’attività.

Le Aquile di Roma

Il momento più intenso è stato la consegna delle Aquile ai premiati.

Aquile d’Argento: Ester Ansaldi, Maria Bellantuono, Virgilio Cecchini, Vincenzo Alfredo Colao, Fabio De Franceschi, Ines Di Lelio, Angelo Giraldi, Vincenzo Giraldi, Claudio Grieco, Monica Erzel, Francesca Erzel, Marina Mariani, Cristina Massa, Giovanni Perri, Riccardo Pompei.

Aquile d’Oro: Bruna Ansaldi, Marco Ansaldi, Claudia Ansaldi, Elisabetta Banchetti, Massimo Bertoni, Giuseppe Di Giuseppe, Damiano Gresta, Marco Lepre, Paolo Magnanimi, Francesco Mariani, Rossana Peluso, Maurizio Pezzetta, Massimo Riem, Fabrizio Russo, Carmelo Segreto, Lucia Viscio.

Aquile di Diamante: Marcello Angeletti, Giulio Bussu, Alberto Colasanti, Giovanni Figus, Luigi Gattuso, Gabriele Giagnoli, Elio Mariani, Maria Giovanna Mele, Pietro Milli, Sergio Paolantoni, Giuseppe Petochi, Rosaria Riccioli, Eugenio Rossi, Mario Tarantino.

Un elenco che racchiude mezzo secolo di storia economica e sociale della Capitale. Le loro insegne, ancora accese, raccontano una città che continua a reinventarsi senza smarrire le proprie radici.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to