Officina Pigneto, a Roma un laboratorio culturale diffuso tra incontri, letture e dialoghi
27/03/2026
Un progetto che mette al centro le relazioni, la circolazione delle idee e la presenza nei luoghi: “Officina Pigneto” prende forma come un laboratorio culturale aperto e dinamico, capace di coinvolgere scrittori, istituzioni, cittadine e cittadini in un percorso condiviso. Presentata oggi, l’iniziativa si inserisce nel tessuto del quartiere Pigneto con l’obiettivo di costruire uno spazio di confronto continuo, dove l’esperienza culturale diventa occasione concreta di pensiero critico.
Non un contenitore statico, ma un presidio diffuso che attraversa il quartiere e ne interpreta la vocazione trasformativa. L’idea è quella di attivare una rete viva, in grado di connettere linguaggi e discipline diverse, dalla letteratura alla scienza, dall’arte contemporanea all’editoria, favorendo un dialogo costante tra chi produce cultura e chi la vive.
Un presidio culturale aperto tra cinema e biblioteca
Officina Pigneto si sviluppa come uno spazio accessibile e mobile, radicato in due luoghi simbolo del quartiere: il Nuovo Cinema Aquila e la Biblioteca Goffredo Mameli. Qui prenderanno vita gli appuntamenti, pensati per essere capillari e inclusivi, capaci di intercettare pubblici diversi e stimolare partecipazione attiva.
Il calendario prende il via il 2 aprile proprio al Nuovo Cinema Aquila e proseguirà con cadenza settimanale, ogni giovedì alle 18.30, per un totale di 36 incontri distribuiti lungo l’anno, con una pausa nel mese di agosto. La cura del programma è affidata allo scrittore Nicola Lagioia, affiancato dalla scrittrice Anna Voltaggio, che hanno costruito un percorso articolato in quattro trimestri tematici.
“Sognare Forte”, il primo tema per immaginare il futuro
Il primo ciclo di appuntamenti ruota attorno al tema “Sognare Forte”, scelto come filo conduttore delle prime undici giornate. Una scelta che richiama la necessità di rimettere al centro il desiderio di costruire visioni condivise, in una fase storica segnata da frammentazioni e isolamento. Il progetto invita a riscoprire la dimensione collettiva del pensiero, valorizzando l’incontro come momento generativo.
Il programma si articola in diverse formule: lezioni aperte in cui protagonisti della scena culturale raccontano il proprio lavoro; grandi interviste a figure di rilievo; momenti di confronto diretto tra autori e gruppi di lettura delle Biblioteche di Roma; incontri preparatori o di approfondimento legati a eventi culturali più ampi; dibattiti sui temi più attuali che coinvolgono esperti e protagonisti del dibattito pubblico.
Un progetto che intreccia territori e comunità
L’iniziativa si propone come un punto di connessione tra centro e periferia, tradizione e sperimentazione, mettendo in dialogo le diverse anime culturali della città. Tavole rotonde, presentazioni editoriali e momenti di discussione offriranno spazio anche alle produzioni provenienti dai vari territori romani, contribuendo a costruire una narrazione plurale.
Accanto agli incontri, Officina Pigneto prevede anche attività formative come corsi, workshop e laboratori, in linea con la sua natura di spazio in continua evoluzione, orientato alla sperimentazione e alla crescita collettiva.
Come sottolineato dall’assessore alla cultura Massimiliano Smeriglio, il progetto rappresenta un nodo di una rete più ampia, capace di tenere insieme luoghi e persone, favorendo pratiche di partecipazione concreta. L’ingresso agli appuntamenti è libero, con prenotazione consigliata tramite il numero 060608, mentre aggiornamenti e informazioni sono disponibili sul portale culture.roma.it.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to