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Ostia, via ai lavori straordinari contro i cumuli di sabbia dopo le mareggiate

20/01/2026

Ostia, via ai lavori straordinari contro i cumuli di sabbia dopo le mareggiate

Sul litorale di Ostia la sabbia è un elemento identitario, quasi rassicurante, finché resta dove la si aspetta: in spiaggia, sulle dune, lungo le passerelle. Quando però le mareggiate spingono quel materiale sulle carreggiate e sui marciapiedi, la cartolina cambia tono e diventa un problema pratico: scivolamenti, visibilità ridotta, ostacoli per pedoni, ciclisti e mezzi di soccorso, oltre a un impatto immediato sul decoro delle aree più frequentate. È in questa cornice che, nella seduta odierna della Commissione Ambiente, gli uffici del Dipartimento Ambiente hanno presentato la convenzione tra il Dipartimento Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale e AMA S.p.A., pensata per interventi mirati di rimozione dei cumuli di sabbia formatisi dopo eventi atmosferici eccezionali.

L’impianto dell’accordo è chiaro: si tratta di un’attività straordinaria, che non sostituisce la pulizia ordinaria prevista dal contratto di servizio. L’obiettivo è mettere AMA nelle condizioni di intervenire in tempi definiti, con mezzi e procedure dedicate, quando la situazione supera la normale gestione quotidiana della viabilità.

Una convenzione “a chiamata” e tempi di intervento definiti

Il meccanismo previsto è quello degli interventi attivati “a chiamata” da parte del Dipartimento Rifiuti, del Municipio X e del Gruppo territoriale della Polizia Locale. La convenzione stabilisce che l’operazione debba essere eseguita entro cinque giorni solari dal ricevimento della richiesta, con la possibilità di ridurre ulteriormente le tempistiche in presenza di urgenze particolari.

Sul piano operativo, il servizio consiste nella rimozione dei cumuli di sabbia accumulati nelle aree costiere per ripristinare la fruibilità dei luoghi: mezzi meccanici, spazzatrici stradali e compattatori, affiancati — dove serve — dallo spazzamento manuale. Una combinazione che punta a risolvere sia i casi più evidenti (carreggiate invase, marciapiedi ostruiti), sia quelli più insidiosi, dove la sabbia si deposita in modo irregolare e tende a riaccumularsi.

Le risorse e il perimetro: Ostia e aree limitrofe tra dicembre e marzo

A chiarire la cornice economica e temporale è stata l’assessora Sabrina Alfonsi, che ha spiegato come siano state individuate risorse complessive per 100 mila euro, destinate a coprire il periodo da dicembre 2025 a marzo 2026. La scelta del perimetro non è casuale: lungomare di Ostia e aree limitrofe sono i punti più esposti alle mareggiate, con dinamiche che in pochi giorni possono cambiare il profilo di marciapiedi e corsie.

All’interno della stessa convenzione, è stato già effettuato a gennaio un intervento rilevante nelle aree vicine a Piazzale Magellano. Alfonsi collega la misura anche all’extra TARI, sottolineando la natura “dedicata” dello strumento: un canale straordinario che punta a garantire sicurezza e fruibilità del litorale senza scaricare nuovi costi diretti sui cittadini, almeno nella narrazione istituzionale dell’operazione.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to