Caricamento...

Roma365 Logo Roma365

Periferie di Roma, il 25 marzo la presentazione del metodo R.O.M.A. per costruire interventi condivisi

24/03/2026

Periferie di Roma, il 25 marzo la presentazione del metodo R.O.M.A. per costruire interventi condivisi
Comune Roma

Non un appuntamento istituzionale destinato a esaurirsi in una serie di interventi formali, ma l’avvio di un percorso che l’amministrazione capitolina intende radicare nei territori e nelle persone che li vivono ogni giorno. Con questa impostazione l’Assessorato alle Periferie di Roma Capitale presenterà il 25 marzo 2026 il progetto PER X – Persone, Periferie, PeRoma, iniziativa che punta a definire un nuovo metodo di lavoro per affrontare i bisogni delle aree periferiche della città attraverso un confronto diretto e continuativo con cittadini, associazioni, realtà educative e presìdi civici.

L’appuntamento è fissato per le ore 15 al Multisala Andromeda, in via Mattia Battistini 195, e segnerà l’avvio ufficiale del percorso. Ad aprire l’incontro sarà l’assessore alle Periferie Pino Battaglia, mentre le conclusioni saranno affidate a un dialogo tra il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e l’attore Stefano Fresi, coinvolto in una chiusura che intende tenere insieme dimensione istituzionale e capacità di parlare a un pubblico più ampio.

Un progetto che vuole trasformare l’ascolto in lavoro condiviso

Il senso dell’iniziativa è racchiuso nell’impostazione scelta dall’assessorato: non limitarsi ad ascoltare le criticità delle periferie, ma tradurre quel confronto in una pratica stabile di costruzione delle risposte. PER X, infatti, nasce con l’idea di superare una visione episodica degli interventi urbani e di impostare un processo condiviso, nel quale i territori non siano soltanto destinatari delle politiche pubbliche, ma parte attiva nella loro definizione.

“Presentiamo un nuovo metodo che parte dai cittadini e da chi vive ogni giorno le periferie. Non si tratta solo di ascoltare, ma di costruire insieme risposte concrete e durature”, ha dichiarato l’assessore Battaglia, sintetizzando una linea politica che punta a rafforzare la presenza dell’amministrazione nelle aree più complesse della città e a dare continuità ai momenti di confronto.

L’incontro del 25 marzo si annuncia, dunque, come un passaggio operativo più che simbolico. Saranno coinvolti istituzioni, tecnici, università, associazioni e mondo della cultura, chiamati a confrontarsi su bisogni reali e soluzioni possibili. L’obiettivo è mettere a fuoco priorità concrete, evitando che il tema delle periferie resti confinato entro formule generiche o dentro una narrazione che spesso oscilla tra emergenza e promessa.

Il metodo R.O.M.A. e il ruolo dei territori nella costruzione delle politiche urbane

Al centro del progetto c’è il Metodo R.O.M.A., acronimo di Riconoscere, Operare, Mantenere, Ascoltare. È attorno a queste quattro direttrici che l’assessorato intende costruire un approccio capace di tenere insieme lettura dei bisogni, capacità di intervento, continuità delle azioni e confronto costante con chi abita i quartieri. La scelta del nome restituisce con chiarezza l’ambizione del progetto: rendere il lavoro sulle periferie parte strutturale dell’azione amministrativa, e non una risposta temporanea o frammentata.

Secondo quanto illustrato nel comunicato, PER X è nato proprio a partire dall’iniziativa di associazioni, presìdi civici ed educativi, cittadine e cittadini. Questo elemento non ha un valore secondario, perché indica la volontà di riconoscere come patrimonio attivo il lavoro già presente nei quartieri, spesso portato avanti da reti informali o da esperienze associative che conoscono in profondità i problemi e le risorse dei territori.

Il progetto si propone perciò di costruire politiche urbane condivise, concrete e continuative, mettendo al centro la dimensione quotidiana della vita nelle periferie. È un’impostazione che richiama un principio preciso: la qualità degli interventi pubblici dipende anche dalla capacità delle istituzioni di riconoscere il sapere diffuso di chi abita quei luoghi, ne conosce le fragilità, ma anche le energie sociali e le possibilità di trasformazione.

Con questa iniziativa, l’Amministrazione Capitolina intende rafforzare la propria presenza nei territori, partecipando direttamente ai momenti di confronto e costruendo, insieme ai cittadini, risposte considerate più efficaci e durature. La presentazione del 25 marzo rappresenterà quindi l’avvio di un metodo che sarà chiamato a misurarsi con una sfida concreta: tradurre il principio della partecipazione in azioni riconoscibili, stabili e capaci di incidere davvero sulla vita delle periferie romane.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.