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Piazza Venezia: nuova viabilità per consentire l’avanzamento della stazione Metro C

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di Redazione

14/11/2025

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Le modifiche introdotte nell’area di Piazza Venezia segnano una svolta necessaria per garantire la continuità del cantiere della nuova stazione della Metro C, un’opera complessa che richiede spazio, coordinamento e una riorganizzazione completa della circolazione. Il sindaco Roberto Gualtieri, insieme all’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè e al comandante della Polizia Locale Mario De Sclavis, ha illustrato il nuovo assetto, destinato a rimanere in vigore fino al 2031, salvo eventuali adattamenti mirati a migliorare lo scorrimento del traffico durante le fasi più delicate dei lavori.

Un nuovo impianto di circolazione pensato per un cantiere strategico

Il cambiamento più visibile riguarda l’introduzione del senso unico a quattro corsie sotto Palazzo Venezia, che sostituisce definitivamente il precedente doppio senso sul lato delle Generali. Questa modifica consente di ampliare l’area di cantiere, necessaria per diaframmi profondi fino a 85 metri, scavi stratigrafici e realizzazione del grande solettone strutturale della futura stazione.

Per aiutare i cittadini a orientarsi, il nuovo schema di circolazione può essere riassunto in modo semplice ed efficace:

Schema semplificato dei nuovi flussi di circolazione

Piazza Venezia

Via Cesare Battisti

Piazza Venezia

Piazza San Marco

Piazza Venezia

Via di San Venanzio

Piazza dell’Aracoeli

Piazza Santi Apostoli

Veicoli da Via del Corso → Via del Plebiscito
Veicoli da Via Cesare Battisti → Via d’Aracoeli
Veicoli da Teatro di Marcello → attraversamento regolare su Piazza Venezia

Le aree operative della piazza sono state riprogettate: stalli taxi, zone di sosta riservate alla Polizia e ai cittadini con disabilità, fermate bus e attraversamenti pedonali vengono riallineati allo schema viario aggiornato e alle esigenze del cantiere.

Semafori riprogrammati, linee bus aggiornate e un cantiere che avanza nel sottosuolo

La riorganizzazione viaria è accompagnata da un intervento importante sulla regolazione semaforica. Nuove lanterne a Piazza San Marco e nel nodo Venezia–Corso–Plebiscito, fasature aggiornate e sistemi centralizzati consentono di armonizzare i flussi. In via dell’Ara Coeli, il verde fisso per la svolta a sinistra resterà attivo, interrompendosi soltanto in caso di attraversamento pedonale o passaggio del tram.

Sul fronte del trasporto pubblico, sei linee diurne (46, 60, 80, 916, 190F, 916F) e sette notturne (n5, n11, n90, n201, n543, n904, n913) inizieranno il tragitto girando subito attorno alla piazza. La linea 119 avrà il nuovo capolinea a Piazza San Marco.

Nel frattempo, sotto il piano stradale prosegue la prima macrofase del cantiere: carotaggi, scavi archeologici fino a sedici metri, posa dei diaframmi, spostamento dei sottoservizi e opere di protezione dei fabbricati. I ritrovamenti confermano la ricchezza storica dell’area: tracciati della via Flaminia, caseggiati medievali, ipogei ottocenteschi e resti produttivi legati alla calce e al vetro. Da novembre 2025 a settembre 2027 inizierà la seconda macrofase, seguita poi dalla , con lo stesso schema di viabilità.

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