Ponte dell’Industria: ultime chiusure per il montaggio degli arconi storici
di Redazione
18/11/2025
Il cantiere del Ponte dell’Industria entra nella sua fase conclusiva con una serie di interventi programmati che, tra chiusure notturne e stop prolungati alla circolazione, accompagneranno la rimessa in opera degli arconi storici restaurati e l’avvio della seconda passerella ciclopedonale sul lato valle. Un passaggio determinante, che segna l’ultimo tratto di un percorso lungo e complesso, iniziato nel luglio 2023 e destinato a restituire allo storico ponte il suo profilo originario.
Le chiusure previste e le modifiche alla viabilità
La prima serie di interventi è iniziata nella notte tra sabato 15 e domenica 16 novembre, quando sul cosiddetto “Ponte di ferro” è stato attivato un senso unico alternato dalle 22 alle 6. Dalla notte successiva, 16-17 novembre, e fino a mercoledì 19, sempre nella fascia 22-6, la struttura è stata chiusa completamente al traffico, con il divieto esteso anche a via del Porto Fluviale nel tratto compreso tra via delle Conce e via della Riva Ostiense. In questo caso è rimasta valida la deroga esclusivamente per residenti e veicoli diretti alle aree interne ai fabbricati.
Il blocco più significativo scatterà dalle 22 di giovedì 20 novembre fino alle 6 di lunedì 24, quando il ponte resterà chiuso giorno e notte. Anche per via del Porto Fluviale verrà applicato lo stesso divieto di transito, con le medesime deroghe. Gli interventi in questa finestra temporale consentiranno di montare gli arconi, elementi essenziali per il completamento dell’opera.
Sul fronte del trasporto pubblico sono previste modifiche per le linee 96 e 780, che, nelle notti di chiusura, saranno deviate lungo un percorso che attraversa piazza della Radio, via Volpato, via Rolli, via degli Stradivari, Ponte Testaccio, largo Marzi, via Manuzio, via Franklin, via Galvani, via Marmorata, via Persichetti, piazzale Ostiense e via delle Cave Ardeatine, con ritorno in senso inverso. Diverse fermate lungo il tracciato originario resteranno disattivate.
Un intervento da 23 milioni per restituire solidità e funzionalità al ponte
Come spiegato dall’assessora ai Lavori pubblici Ornella Segnalini, questa fase notturna è indispensabile per riposizionare gli arconi restaurati, passaggio tecnico che richiede condizioni di massima sicurezza. Subito dopo verrà completata la seconda passerella pedonale e ciclabile, sul lato valle, mentre quella sul lato monte è già operativa.
Il progetto, del valore complessivo di circa 23 milioni di euro (18 finanziati dal Giubileo e 5 da fondi capitolini), è eseguito da Anas S.p.A., del Gruppo FS Italiane, in convenzione con Roma Capitale. L’intervento ha già portato a importanti risultati: il rinnovo della struttura in acciaio, lo smontaggio e la ricollocazione dell’impalcato tramite gru da 600 tonnellate, il consolidamento delle fondazioni con oltre 2.900 metri di colonne di jet-grouting, la sostituzione degli appoggi e il rifacimento della pavimentazione stradale.
La riapertura al traffico, avvenuta a marzo 2025, ha incluso anche l’adeguamento per il transito in sicurezza di due linee bus. Con il completamento degli arconi e della passerella lato valle, il ponte tornerà a pieno titolo tra le principali infrastrutture viarie e ciclopedonali della città.
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