Caricamento...

Roma365 Logo Roma365

Premio Alberoandronico, il Campidoglio celebra la creatività internazionale

13/04/2026

Premio Alberoandronico, il Campidoglio celebra la creatività internazionale

Ci sono appuntamenti culturali che, con il passare degli anni, riescono a consolidare la propria identità senza perdere slancio, mantenendo intatta la capacità di attrarre voci nuove, sensibilità differenti e traiettorie artistiche lontane tra loro. Il Premio Alberoandronico appartiene a questa categoria. Lunedì 13 aprile, alle ore 16, sarà la sala della Protomoteca in Campidoglio a ospitare la cerimonia conclusiva della diciannovesima edizione, in un contesto istituzionale di grande rilievo che conferma il peso assunto dalla manifestazione nel panorama culturale nazionale e internazionale. L’evento sarà trasmesso anche in diretta streaming sul canale YouTube dell’Associazione, ampliando così la partecipazione ben oltre i confini della presenza fisica.

Nato nei quartieri Balduina e Monte Mario, il Premio ha saputo nel tempo superare la dimensione locale da cui ha preso avvio, fino a diventare un punto di riferimento riconosciuto per autori, artisti e creativi provenienti da più continenti. Roma, in questa occasione, torna a esercitare una delle sue vocazioni più profonde: quella di città capace di accogliere linguaggi, esperienze e immaginari differenti, trasformandoli in occasione di confronto e di crescita collettiva.

Un premio che mette in dialogo arti, Paesi e generazioni

Patrocinato da Roma Capitale, dalla Città metropolitana di Roma Capitale e dal Consiglio regionale del Lazio, il Premio Alberoandronico presenta anche quest’anno una proposta ampia, costruita attorno a molteplici forme espressive. Poesia, narrativa, arti figurative, musica, cinema e dialetti compongono un mosaico articolato, nel quale la creatività contemporanea trova spazio senza irrigidirsi in compartimenti stagni. Il risultato è un progetto culturale che valorizza la lingua italiana e, insieme, riconosce alle arti il compito di creare legami, aprire confronti, rendere accessibili visioni differenti del mondo.

La dimensione internazionale della manifestazione emerge con chiarezza nell’elenco dei Paesi rappresentati tra le candidature selezionate dalla giuria, composta da esperti e personalità del mondo culturale e artistico. Dall’Europa all’Asia, dall’Africa alle Americhe fino all’Oceania, centinaia di opere sono arrivate da contesti geografici e culturali molto diversi.

Tra i Paesi presenti figurano, tra gli altri, Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Canada, Francia, Germania, Grecia, India, Marocco, Perù, Polonia, Romania, Spagna, Svizzera, Tunisia, Ucraina, Ungheria e Stati Uniti, accanto a tutte le province italiane. Un quadro che restituisce la misura di un Premio capace di parlare a pubblici ampi, superando barriere linguistiche, geografiche e generazionali.

La cultura come spazio di partecipazione e inclusione

Nel valore assunto dal Premio Alberoandronico si riflette anche una precisa idea di funzione pubblica della cultura. La consigliera dell’Assemblea Capitolina Valeria Baglio sottolinea come la presenza della manifestazione in Campidoglio rappresenti un’occasione significativa per valorizzare il talento e promuovere il dialogo culturale su scala globale, riconoscendo alle istituzioni un ruolo attivo nel favorire inclusione, partecipazione e crescita sociale.

Su una linea analoga si colloca il presidente dell’Associazione, Pino Acquafredda, che definisce il Premio come il risultato di un cammino condiviso, nato dalla passione e cresciuto attraverso l’incontro di sensibilità, esperienze e visioni differenti. Nelle sue parole si legge l’ambizione più autentica del progetto: sostenere una partecipazione sempre più ampia e consapevole, capace di dare voce alla bellezza e alla creatività in tutte le loro forme.

Ad aprire la cerimonia sarà l’esecuzione dell’Inno nazionale affidata alla Fanfara del 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo, diretta dal Maresciallo Fabio Tassinari, in uno dei momenti destinati a conferire ulteriore solennità all’appuntamento conclusivo.

Già aperta la ventesima edizione

Accanto alla celebrazione dei vincitori, il Premio guarda già avanti. È infatti aperta la ventesima edizione, alla quale sarà possibile partecipare fino al 30 giugno 2026 inviando fotografie, poesie, racconti, libri, canzoni, cortometraggi, video musicali, documentari, saggi, podcast, opere pittoriche e contenuti digitali. Il tema resta libero per tutte le categorie, con due sezioni speciali dedicate all’Ambiente e allo Sport, segno di una volontà di intercettare linguaggi diversi e temi di particolare rilievo nel dibattito contemporaneo.

La forza del Premio Alberoandronico sta proprio nella sua capacità di restare aperto, accessibile e riconoscibile, offrendo ad autrici e autori di ogni età uno spazio serio e inclusivo in cui misurarsi. Nella cornice del Campidoglio, questa diciannovesima edizione conferma dunque il valore di un’iniziativa che ha saputo costruire negli anni una comunità culturale vasta, internazionale e viva, facendo della pluralità delle espressioni il proprio tratto più convincente.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to