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Progetti Scuola ABC, 120 studenti del Lazio a Bruxelles per un’esperienza di cittadinanza europea

31/03/2026

Progetti Scuola ABC, 120 studenti del Lazio a Bruxelles per un’esperienza di cittadinanza europea

Centoventi ragazze e ragazzi del Lazio hanno raggiunto Bruxelles grazie ai Progetti Scuola ABC, promossi dalla Regione Lazio e da Roma Capitale nell’ambito del PR FSE+ Lazio 2021-2027, con Zètema Progetto Cultura come ente attuatore e il sostegno della Roma Lazio Film Commission. Dopo le tappe svolte a Roma e sul territorio regionale, il percorso ha assunto una dimensione internazionale, portando gli studenti nel cuore delle istituzioni europee per un confronto diretto con i luoghi e i protagonisti della governance comunitaria.

L’esperienza nella capitale belga ha consentito ai partecipanti di osservare da vicino il funzionamento dell’Unione europea, andando oltre la dimensione teorica spesso legata allo studio scolastico. Bruxelles, con i suoi palazzi istituzionali e con il suo ruolo centrale nei processi decisionali continentali, si è trasformata così in uno spazio di apprendimento concreto, dove la cittadinanza europea ha preso forma attraverso incontri, dialoghi e occasioni di approfondimento.

Un viaggio formativo tra istituzioni europee e partecipazione attiva

Ad accogliere il gruppo è stato Frederik Ceulemans, tra i più giovani assessori della città di Bruxelles, con deleghe alla rigenerazione urbana, al clima e alla cittadinanza attiva. Da questo primo incontro ha preso avvio un programma intenso, costruito per offrire agli studenti una comprensione diretta dei meccanismi attraverso cui si elaborano le politiche europee. Durante il soggiorno, ragazze e ragazzi hanno incontrato funzionari della Commissione europea e rappresentanti del Parlamento europeo, confrontandosi con temi che toccano da vicino il presente e il futuro delle nuove generazioni.

Uno degli aspetti più significativi del percorso ha riguardato proprio il ruolo assunto dagli studenti, chiamati a partecipare in modo attivo. Non si sono limitati ad assistere agli incontri, ma hanno posto domande, condiviso osservazioni e mostrato una partecipazione consapevole. Questo taglio ha reso l’esperienza più vicina a un laboratorio di cittadinanza che a una semplice visita istituzionale, valorizzando la capacità dei giovani di misurarsi con temi complessi e di sviluppare uno sguardo più maturo sull’attualità europea.

Gli incontri con i protagonisti dell’Europa contemporanea

Tra i momenti di maggiore rilievo ci sono stati gli incontri con l’Ambasciatore Vincenzo Celeste e con l’europarlamentare Nicola Zingaretti, che hanno offerto chiavi di lettura concrete su alcune delle principali questioni che attraversano oggi l’Europa. Il confronto ha toccato temi come il lavoro, le politiche sociali, le prospettive della democrazia europea e gli equilibri geopolitici, restituendo ai partecipanti una visione meno astratta e più aderente alla complessità del contesto internazionale.

Ad accompagnare il gruppo in questo percorso sono stati Sara Graziani per l’Assessorato alla Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale, Lorenza Lei, amministratrice delegata della Fondazione Roma Lazio Film Commission, lo storico Umberto Gentiloni Silveri dell’Università La Sapienza e Giovanna Pugliese, coordinatrice dei Progetti Scuola ABC. La presenza di figure con competenze diverse ha contribuito a rendere il viaggio ancora più ricco, intrecciando dimensione istituzionale, lettura storica e approfondimento culturale.

La memoria di Marcinelle e il valore dei diritti

Il percorso si è chiuso con una tappa di forte intensità a Marcinelle, nella miniera di carbone Bois du Cazier, luogo della tragedia dell’8 agosto 1956, quando persero la vita 262 minatori, di cui 136 italiani. La visita ha aggiunto al programma una dimensione civile e umana particolarmente importante, riportando al centro i temi del lavoro, della dignità e dei diritti attraverso uno dei passaggi più dolorosi della storia dell’emigrazione italiana in Europa.

La testimonianza diretta di Umberto Ciacci, sopravvissuto al disastro, ha dato alla visita un valore che va oltre la commemorazione. Il racconto di chi ha vissuto quella tragedia ha permesso agli studenti di collegare la memoria storica alle questioni del presente, mostrando come le conquiste sociali e i diritti del lavoro siano il risultato di percorsi complessi, spesso segnati da sacrifici enormi. È in questo legame tra storia, consapevolezza e formazione civica che l’esperienza di Bruxelles e Marcinelle trova una delle sue ragioni più profonde.

A sottolinearlo è anche l’assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale, Claudia Pratelli, che ha definito i Progetti Scuola ABC una vera eccellenza e una best practice europea, capace di mettere al centro talenti, aspirazioni e crescita delle nuove generazioni. La tappa a Bruxelles, nelle sue parole, non è stata soltanto una visita internazionale, ma un’esperienza immersiva di cittadinanza europea, utile a offrire ai giovani strumenti per leggere il presente e costruire il proprio futuro con maggiore fiducia, spirito critico e partecipazione.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to