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Ricerca oncologica, Sapienza tra i poli nazionali sostenuti da AIRC: oltre 3 milioni di euro per 35 progetti

29/01/2026

Ricerca oncologica, Sapienza tra i poli nazionali sostenuti da AIRC: oltre 3 milioni di euro per 35 progetti

La Sapienza Università di Roma rafforza il proprio ruolo nel panorama della ricerca oncologica italiana con un risultato di rilievo: sono 35 i progetti sul cancro che la Fondazione AIRC ha deciso di sostenere per il 2026, con un finanziamento complessivo pari a 3.054.578,54 euro. Un investimento che riconosce il lavoro di docenti e ricercatori dell’Ateneo e che si inserisce in una strategia nazionale di sostegno alla ricerca indipendente e di qualità.

Il dato è stato reso pubblico in occasione della giornata del 24 gennaio 2026, dedicata alla campagna Le Arance della Salute, iniziativa storica di AIRC che unisce raccolta fondi e sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione. Una cornice simbolica, che lega il finanziamento alla ricerca di base e traslazionale a un messaggio diretto ai cittadini sul valore dei corretti stili di vita.

Giovani ricercatori e gruppi consolidati al centro dei finanziamenti

La distribuzione dei fondi deliberati da AIRC per il 2026 evidenzia una forte attenzione alle nuove generazioni di scienziati, senza trascurare i gruppi di ricerca già affermati. Una parte significativa dei progetti sostenuti alla Sapienza è infatti guidata da giovani ricercatori vincitori dei bandi Italy Post Doc, My First AIRC Grant e Startup, strumenti pensati per favorire l’autonomia scientifica e la continuità delle carriere accademiche.

Accanto a questi, figurano i ricercatori senior destinatari degli Investigator Grant (IG), che consentono di portare avanti programmi di ricerca complessi e di ampio respiro. Nel loro insieme, i 35 progetti coprono un ventaglio articolato di approcci e ambiti di studio, dalla biologia molecolare ai meccanismi di progressione tumorale, fino allo sviluppo di nuove strategie terapeutiche.

Il riconoscimento della comunità accademica

Il risultato è stato accolto come un segnale di forte riconoscimento istituzionale. «I 35 finanziamenti assegnati dalla Fondazione AIRC alle nostre ricercatrici e ai nostri ricercatori rappresentano un riconoscimento di altissimo valore scientifico e umano», ha dichiarato la rettrice Antonella Polimeni. Un passaggio che sottolinea come la qualità della ricerca svolta alla Sapienza sia frutto di un impegno collettivo e continuo, capace di tradursi in contributi concreti alla lotta contro il cancro.

Il rapporto tra Sapienza e AIRC si colloca all’interno di una collaborazione di lungo periodo. L’Ateneo fa parte infatti delle università italiane che, a livello nazionale, ricevono il sostegno della Fondazione, attiva dal 1965 nel finanziamento della ricerca oncologica indipendente. Un legame che conferma l’importanza di investire in capitale umano e in gruppi di ricerca d’eccellenza come scelta strategica per il futuro della salute pubblica.

Le Arance della Salute e il ruolo della società civile

Con la campagna Le Arance della Salute è ripartita la raccolta fondi di AIRC. Sabato 24 gennaio, in migliaia di piazze italiane, volontarie e volontari hanno distribuito reticelle di arance rosse, vasetti di marmellata e miele di fiori d’arancio, accompagnati da una guida informativa pensata per aiutare i cittadini a distinguere tra informazioni scientificamente fondate e false credenze su alimentazione e comportamenti salutari.

Questa mobilitazione rappresenta uno degli esempi più efficaci di coinvolgimento della società civile nella ricerca scientifica, trasformando un gesto semplice in un sostegno concreto ai laboratori e ai ricercatori che ogni giorno lavorano per migliorare prevenzione, diagnosi e cure oncologiche.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.