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Riqualificazione urbana e verde pubblico: confronto aperto nel Municipio Roma V

03/02/2026

Riqualificazione urbana e verde pubblico: confronto aperto nel Municipio Roma V

Venerdì 6 febbraio, a partire dalle ore 17, lo spazio “Cento Incroci” di via delle Palme 158 ospiterà un appuntamento che riguarda da vicino la qualità della vita quotidiana nel territorio del Municipio Roma V. L’incontro è dedicato alla presentazione delle ipotesi progettuali per la riqualificazione delle aree verdi di largo Mola di Bari, via Gioia del Colle e via Castore Durante, tre luoghi che da tempo attendono interventi capaci di restituire funzione, sicurezza e valore urbano.

L’iniziativa nasce con un’impostazione chiara: condividere le scelte prima che diventino definitive, mettendo al centro il dialogo con i residenti e con chi vive quotidianamente questi spazi. Non un passaggio formale, ma un momento di confronto reale, in cui i progetti vengono illustrati, spiegati e sottoposti a osservazioni puntuali.

I soggetti coinvolti e il metodo di lavoro

All’incontro parteciperanno il presidente del Municipio Roma V Mauro Caliste, l’assessore municipale all’Ambiente Edoardo Annucci e l’assessore capitolino Pino Battaglia, insieme alle strutture tecniche del Municipio e a Sport e Salute, società incaricata dal Commissario straordinario per gli interventi infrastrutturali e di riqualificazione sociale nei territori caratterizzati da elevata vulnerabilità.

La presenza congiunta di amministratori e tecnici restituisce il senso di un percorso che intende tenere insieme visione politica e fattibilità operativa. Le ipotesi progettuali non riguardano soltanto l’aspetto estetico del verde, ma la sua funzione sociale: spazi accessibili, fruibili, pensati per diverse fasce d’età, capaci di diventare luoghi di incontro e non aree residuali.

Verde pubblico come presidio di comunità

Le aree interessate dagli interventi rappresentano nodi urbani importanti, spesso attraversati ma poco vissuti. Riqualificarle significa intervenire su illuminazione, percorsi, arredi, sicurezza, ma anche sul modo in cui questi spazi possono favorire relazioni di prossimità e attività all’aperto. In quartieri segnati da fragilità sociali, il verde pubblico assume un valore che va oltre la manutenzione ordinaria: diventa presidio, occasione di cura condivisa, strumento di prevenzione del degrado.

Un elemento centrale dell’incontro sarà il coinvolgimento diretto della cittadinanza. I residenti potranno avanzare osservazioni migliorative, suggerimenti, richieste specifiche legate all’uso quotidiano delle aree. Le proposte raccolte verranno poi valutate sotto il profilo tecnico, in un processo che mira a integrare competenze professionali e conoscenza diretta del territorio.

Aprire i progetti al contributo dei cittadini significa riconoscere che la qualità urbana non nasce solo dai disegni, ma dall’ascolto. È in questo equilibrio, spesso difficile ma necessario, che si misura la credibilità di un intervento pubblico e la sua capacità di durare nel tempo.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.