Rocca: entro il 2026 la gara per il nuovo Umberto I
di Redazione
09/10/2025
Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, intervenuto in commissione Sanità presieduta da Alessia Savo, ha illustrato il percorso che porterà alla realizzazione del nuovo policlinico Umberto I. La sede sarà su viale dell’Università, su un’area individuata dall’ateneo che, secondo Rocca, garantisce piena funzionalità e prospettive di sviluppo.
«Una volta completato il passaggio di proprietà e definito lo scambio tra Umberto I e Forlanini con l’Agenzia del Demanio, entro il 2026 bandiremo la gara per la progettazione e, a seguire, quella per la costruzione», ha spiegato il presidente, sottolineando che l’opera avrà anche un impatto di rigenerazione urbana, con recupero di edifici e nuove residenze universitarie.
PNRR, liste di attesa e personale sanitario
Rocca ha tracciato un bilancio dei due anni di lavoro in sanità regionale. Avviati 116 cantieri su 124 per le case di comunità e 32 su 35 per gli ospedali di comunità nell’ambito del PNRR, con tempi rispettati. Sul fronte organizzativo, entro due settimane sarà presentata ai sindacati la proposta di accordo integrativo con i medici di medicina generale.
Sul tema delle liste di attesa, Rocca ha rivendicato progressi significativi: il tempo medio per una prestazione è sceso da 42 a 9 giorni, grazie all’inserimento delle agende delle strutture private nel Recup. Migliorata anche la situazione nei pronto soccorso, dove la media di attesa ad agosto è scesa sotto i mille minuti dall’ingresso all’assegnazione del posto letto.
Restano aperte le criticità legate alla carenza di medici e infermieri, soprattutto nei pronto soccorso e nelle province. Su questo punto Rocca ha ricordato l’interlocuzione con il Governo per introdurre misure che rendano queste professioni più attrattive.
Nuovi ospedali e digitalizzazione
Avanzamenti si registrano anche sul fronte dei nuovi ospedali: per quello tiburtino si attende la Valutazione di impatto ambientale per avviare la gara Inail. Sul piano tecnologico, Rocca ha segnalato 136mila assistiti in assistenza domiciliare integrata, 22.900 pazienti seguiti con la telemedicina e 9 milioni di documenti digitalizzati nei fascicoli sanitari elettronici, pur ammettendo che l’adesione dei cittadini resta ancora bassa.
Le opposizioni hanno chiesto chiarimenti sulla salute mentale, sul futuro del Forlanini e sulla mobilità sanitaria. Rocca ha risposto che è allo studio un progetto con il Vaticano per trasformare il Forlanini in nuovo polo del Bambino Gesù, mentre il saldo complessivo della mobilità resta positivo.
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