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Roma approva il progetto del nuovo stadio della AS Roma a Pietralata

16/03/2026

Roma approva il progetto del nuovo stadio della AS Roma a Pietralata
fonte: Comune di Roma

L’Assemblea Capitolina ha approvato in via definitiva il Progetto di fattibilità tecnica ed economica (Pfte) del nuovo stadio della AS Roma, confermando il pubblico interesse dell’intervento che sorgerà nel quadrante di Pietralata. Il voto dell’Aula Giulio Cesare arriva dopo il passaggio in Giunta avvenuto due settimane prima e conclude una fase importante dell’iter amministrativo, con la presa d’atto della verifica di ottemperanza alle condizioni e alle prescrizioni stabilite nel 2023.

La decisione rappresenta un passaggio significativo per uno dei progetti urbanistici più rilevanti della capitale. Il nuovo impianto sportivo non è pensato esclusivamente come stadio, ma come un polo urbano multifunzionale, integrato nel tessuto cittadino e destinato a essere vissuto durante tutto l’anno.

Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha definito l’approvazione una giornata storica per la città, sottolineando il lungo lavoro tecnico e amministrativo che ha accompagnato il progetto negli ultimi anni. L’intervento, interamente finanziato con capitali privati, punta a ridisegnare l’area di Pietralata attraverso nuovi spazi pubblici, infrastrutture e servizi.

Un nuovo polo urbano tra sport, cultura e spazi pubblici

Il nuovo stadio avrà una capienza di 60.605 posti, con una curva da circa 23.000 posti, tra le più grandi in Europa. Accanto all’impianto sportivo, il progetto prevede una serie di funzioni aperte alla città, con l’obiettivo di trasformare l’area in un luogo frequentato anche al di fuori degli eventi calcistici.

All’interno del complesso saranno realizzati un museo di 1.600 metri quadrati, un fan store di 1.800 metri quadrati, circa 30 punti vendita, un bar nel parco e oltre 21.000 metri quadrati destinati ad attività di hospitality e congressuali. L’architettura del nuovo stadio richiama simbolicamente la tradizione dell’antica Roma, con elementi distintivi legati alla storia del club, tra cui la scritta “Roma 1927” sulla facciata sud e l’emblema della società sulla facciata nord.

Il progetto riguarda un’area complessiva di 27 ettari e prevede un’ampia dotazione di spazi pubblici. 11,6 ettari saranno destinati a verde urbano, mentre 3,5 ettari saranno occupati da piazze e percorsi pedonali, per un totale di circa 15 ettari di spazi aperti accessibili alla cittadinanza.

Due grandi parchi costituiranno il cuore verde dell’intervento: il parco dello stadio, con l’impianto sportivo, spazi di connessione e aree verdi, e il parco centrale, concepito come luogo multifunzionale per attività sportive all’aperto, percorsi ciclopedonali, aree ricreative e zone di sosta.

Mobilità, parcheggi e collegamenti con la città

Il progetto dedica una parte consistente alla riorganizzazione della mobilità e alla creazione di nuove infrastrutture di accesso all’area. Complessivamente sono previsti oltre 91.000 metri quadrati di parcheggi pubblici e privati a uso pubblico, distribuiti tra strutture interrate, parcheggi a raso e multipiano.

Nel comparto dello stadio e nel piano particolareggiato saranno realizzati 2.606 posti auto e 5.712 posti moto. A questi si aggiungeranno ulteriori parcheggi di scambio lungo la linea B della metropolitana e la linea ferroviaria FL2, destinati in parte a essere utilizzati nei giorni delle partite.

Grande attenzione è stata riservata anche alla mobilità sostenibile. Il sistema ciclopedonale collegherà l’area alla rete urbana esistente e alla stazione Tiburtina, uno dei principali nodi ferroviari della capitale. Sono previste nuove piste ciclabili, tre velostazioni e oltre 3.500 posti bici, oltre alla realizzazione di passerelle ciclopedonali e di uno scavalco del fascio ferroviario per migliorare la connessione con i quartieri circostanti.

Secondo l’assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia, l’intervento rappresenta un investimento complessivo di circa 1,3 miliardi di euro, destinato a generare sviluppo economico, occupazione e una nuova vocazione urbana per il quadrante di Pietralata, sempre più orientato allo sport e alla ricerca scientifica.

Dopo l’approvazione dell’Assemblea Capitolina, il progetto entrerà ora nella fase successiva dell’iter amministrativo, con il passaggio in Conferenza dei servizi, passaggio decisivo per arrivare alla realizzazione dell’opera.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to