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Roma Centro e Manhattan firmano un patto culturale il 20 maggio

18/05/2026

Roma Centro e Manhattan firmano un patto culturale il 20 maggio

Roma Centro e Manhattan firmeranno il 20 maggio 2026 il primo Protocollo d’Intesa per la Cooperazione Culturale tra grandi centri storici urbani. La sottoscrizione avverrà durante il Forum Cultura Roma Centro – Archivi, Biblioteche, Musei, Scuole. Una responsabilità pubblica, promosso dall’assessorato alla Cultura del Municipio I Centro nella Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano della Camera di Commercio di Roma.

Un accordo tra due cuori urbani simbolo

Il Protocollo tra Municipio I Roma Centro e Manhattan punta a costruire una nuova rete internazionale tra grandi centri storici urbani, fondata sulla cooperazione culturale, sul confronto tra modelli di governance e sulla valorizzazione della cultura come infrastruttura pubblica contemporanea.

L’intesa nasce in un territorio, quello del Municipio I, che concentra una parte rilevante del patrimonio culturale della Capitale e del Paese: musei civici e nazionali, archivi storici, biblioteche, scuole, università, accademie, fondazioni culturali, sedi ministeriali e luoghi centrali della vita istituzionale. È in questo contesto, dove memoria storica e produzione culturale contemporanea convivono ogni giorno, che prende forma la collaborazione con Manhattan.

L’accordo prevede il coinvolgimento di musei, archivi, biblioteche, università, istituzioni culturali e realtà educative dei due territori. Tra gli obiettivi figurano scambi culturali, iniziative artistiche, programmi rivolti ai giovani e progetti di arte pubblica, con l’ambizione di inserire Roma Centro in una rete stabile di cooperazione tra i centri storici delle grandi capitali internazionali.

Il Forum sulla governance culturale urbana

La firma del Protocollo sarà uno dei momenti centrali del Forum Cultura Roma Centro, iniziativa istituzionale dedicata alla governance culturale urbana e territoriale. Il Forum nasce con l’obiettivo di riportare visione e programmazione culturale al centro del confronto pubblico e amministrativo della Capitale.

Per la prima volta, istituzioni culturali civiche e realtà private saranno chiamate a discutere insieme del futuro culturale del centro storico, considerato come laboratorio di sperimentazione amministrativa, culturale e internazionale. Il confronto riguarderà i nuovi modelli di gestione, la sostenibilità delle istituzioni culturali, il rapporto tra cultura e benessere urbano, con particolare attenzione alle giovani generazioni.

Ad aprire i lavori, tra i saluti istituzionali, sarà trasmesso un videomessaggio del sindaco di New York Zohran Mamdani. Tra gli ospiti internazionali sono annunciati Anne-Sophie de Gasquet, direttrice generale di Paris Musées, che porterà l’esperienza del sistema museale civico di Parigi, e Brad Hoylman-Sigal, presidente del distretto di Manhattan, protagonista della firma dell’accordo con il Municipio I Centro.

In collegamento da Bruxelles interverrà anche Dario Nardella, con una riflessione sul ruolo della cultura nelle politiche europee e sul rapporto tra città, istituzioni culturali e costruzione del progetto comune europeo. Alla giornata prenderanno parte rappresentanti delle istituzioni culturali civiche romane, italiane e internazionali, direttori museali, studiosi, economisti della cultura, fondazioni e operatori del settore.

Ghia: “Le città storiche devono produrre contemporaneità”

Per Giulia Silvia Ghia, assessore alla Cultura del Municipio I, l’accordo segna un passaggio innovativo perché mette in dialogo due centri urbani iconici non soltanto sul piano simbolico, ma attraverso una cooperazione concreta tra istituzioni, musei, archivi, biblioteche, scuole e comunità civiche.

Secondo Ghia, le città storiche non possono limitarsi a custodire il passato, ma devono produrre contemporaneità, immaginario e relazioni internazionali. La cultura, ha spiegato, non va considerata un settore accessorio dell’amministrazione, bensì una infrastruttura strategica capace di generare identità, coesione e nuova centralità internazionale.

La presidente del Municipio I Roma, Lorenza Bonaccorsi, ha definito il Forum un momento di riflessione strategica sul ruolo delle istituzioni culturali nella vita democratica della città. Roma e il Municipio I, ha osservato, dispongono di un patrimonio straordinario, ma oggi serve una visione capace di mettere in relazione memoria, contemporaneità, partecipazione e responsabilità pubblica.

Anche Brad Hoylman-Sigal ha sottolineato il valore dell’intesa, richiamando l’identità internazionale condivisa da Manhattan e Roma Centro, costruita sulla cultura, sulla diversità e sulla capacità delle città di generare creatività, innovazione civica e senso di appartenenza. La partecipazione al Forum richiede la registrazione online attraverso la piattaforma Eventbrite.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.