Roma dedica una seduta tematica alla Giornata contro la violenza sulle donne
di Redazione
26/11/2025
L’Assemblea capitolina tornerà a riunirsi il 25 novembre con una seduta pensata per diventare, oltre che un momento istituzionale, un’occasione di confronto diretto con una rappresentanza delle scuole della città. L’incontro, fissato per le ore 14, nasce dal bisogno di riportare al centro del dibattito pubblico un tema che continua a incidere profondamente sulla vita sociale e sulle relazioni quotidiane. La scelta di invitare gli studenti segue una linea già intrapresa dall’amministrazione, che punta a creare spazi in cui le nuove generazioni possano esprimersi e ascoltare testimonianze utili a costruire consapevolezza.
Una targa in Campidoglio a ricordare l’impegno istituzionale
Alla seduta si affiancherà un gesto dal forte valore simbolico: Piazza del Campidoglio verrà intitolata per un giorno “Piazza mai più violenza sulle donne”, come previsto dalla mozione approvata la settimana precedente. La presidente dell’Assemblea, Svetlana Celli, ha spiegato che lo scoprimento della targa non vuole essere un atto formale, ma un modo per affermare in modo visibile e non retorico la posizione delle istituzioni capitoline. Scegliere il Campidoglio significa utilizzare uno dei luoghi più riconoscibili della città per dare corpo a un messaggio che spesso rischia di disperdersi nella routine politica, mentre le cronache continuano a raccontare casi di femminicidio o episodi di sopraffazione che coinvolgono donne di ogni età.
Celli ha sottolineato come l’obiettivo sia quello di insistere su un percorso condiviso, che non può fermarsi all’indignazione, e che richiede invece una presenza costante accanto alle realtà che lavorano sul territorio, dalle scuole ai centri antiviolenza.
Il ruolo dei giovani e l’urgenza del confronto pubblico
La seduta tematica, proprio grazie alla presenza degli studenti, promette di avere un taglio diverso rispetto ai consueti appuntamenti istituzionali. L’idea è quella di portare nell’aula capitolina il punto di vista di chi sta costruendo la propria identità in una fase storica segnata da un acceso confronto sul tema del rispetto, della parità e delle relazioni affettive. La scelta di coinvolgere i giovani non nasce da un intento celebrativo, ma dalla consapevolezza che ogni cambiamento culturale ha bisogno di radicarsi dove si formano opinioni, linguaggi e comportamenti.
Per tutta la giornata, il Campidoglio sarà dunque il punto di riferimento delle iniziative dedicate alla ricorrenza, con un programma che vuole intrecciare la dimensione istituzionale con quella civile e partecipata, lasciando spazio a riflessioni, interventi e momenti di ascolto.
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