Roma e Parigi celebrano settant’anni di gemellaggio: una relazione che guarda all’Europa
31/01/2026
Roma e Parigi tornano a incontrarsi nel segno di una storia condivisa che attraversa generazioni, trasformazioni urbane e passaggi cruciali del progetto europeo. La visita nella Capitale della sindaca di Parigi Anne Hidalgo segna il 70° anniversario del gemellaggio tra le due città, avviato nel 1956 come scelta politica e simbolica di pace, cooperazione e dialogo tra comunità urbane chiamate a svolgere un ruolo guida nel continente.
Accolta in Campidoglio dal sindaco Roberto Gualtieri, Hidalgo ha condiviso una mattinata dedicata a temi concreti di rigenerazione urbana, con la visita al cantiere PINQuA di via del Porto Fluviale, intervento che rappresenta una delle traiettorie su cui Roma sta investendo per rinnovare quartieri e spazi abitativi. Un passaggio che ha dato sostanza a un gemellaggio che, oltre alla dimensione cerimoniale, continua a produrre scambi di pratiche e visioni.
La Lupa Capitolina e il valore simbolico del legame
Nel primo pomeriggio, l’Assemblea Capitolina ha ospitato una seduta straordinaria durante la quale alla sindaca parigina è stata conferita la Lupa Capitolina, massima onorificenza di Roma Capitale, nell’Aula Giulio Cesare. Nel suo intervento, Gualtieri ha ricordato come il legame tra Roma e Parigi sia nato e cresciuto attraversando anche momenti drammatici della storia europea, dall’occupazione nazifascista alla ricostruzione, fino alla partecipazione attiva alla costruzione dell’Unione europea. Un rapporto che oggi si misura con sfide comuni, a partire dal cambiamento climatico e dalla necessità di coniugare sostenibilità ambientale e giustizia sociale.
Hidalgo ha restituito una lettura altrettanto densa del gemellaggio, descrivendo Roma come città capace di tenere insieme stratificazione storica e vitalità contemporanea. Per la sindaca di Parigi, il patto tra le due capitali resta un atto di fiducia nella capacità delle grandi metropoli di orientare il dibattito europeo e globale, mettendo al centro pace, conciliazione e responsabilità condivisa.
Una giornata tra memoria, cultura e futuro
La presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli ha sottolineato il valore del gemellaggio come ponte tra città che riconoscono nella libertà, nella democrazia e nella cultura strumenti di dialogo e di pace. Parole che hanno accompagnato lo scoprimento della targa commemorativa per il 70° anniversario, collocata in via Romita, all’angolo con via Barbieri e via Parigi, nell’area dell’ex Planetario.
Il programma della giornata ha intrecciato istituzioni e linguaggi culturali: dall’inaugurazione del Centro della Fotografia all’ex Mattatoio all’accensione della nuova illuminazione della Fontana di Trevi, dedicata simbolicamente al gemellaggio, fino alla serata di danza e musica al Teatro dell’Opera di Roma. Un racconto che ha messo in scena la continuità di un rapporto capace di rinnovarsi senza perdere profondità.
Il dialogo proseguirà domani a Parigi, dove Gualtieri parteciperà alle cerimonie ufficiali dell’anniversario. Tra i momenti previsti, l’inaugurazione di un giardino intitolato a Monica Vitti nel quartiere del Marais, l’apertura della mostra fotografica della Fondazione Alinari e l’illuminazione celebrativa dell’Hôtel de Ville. Un passaggio di testimone tra due capitali che continuano a camminare insieme, consapevoli del peso della propria storia e delle responsabilità che il presente affida loro.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to