Roma, il 10 ottobre nuovo sciopero dei trasporti: metro a rischio
di Redazione
07/10/2025
Dopo le agitazioni del 22 settembre e del 3 ottobre, la Capitale si prepara a vivere un’altra giornata difficile sul fronte della mobilità. Giovedì 10 ottobre 2025 il servizio della metropolitana e parte della rete Atac sarà nuovamente interrotto a causa di due scioperi sindacali, uno di 24 ore e uno parziale di quattro ore, che colpiranno le linee A, B/B1 e C.
Fasce garantite e servizi ridotti
Il sindacato Sul ha proclamato uno sciopero di 24 ore, mentre Usb Lavoro Privato e Orsa Tpl hanno indetto una protesta dalle 8.30 alle 12.30. Il servizio sarà garantito soltanto da inizio giornata fino alle 8.29 e poi dalle 17 alle 19.59, come previsto dalla legge. Nelle altre ore i treni potrebbero essere sospesi, con la conseguenza di fermate chiuse, corse saltate e cancellazioni anche in tarda serata.
I disagi non riguarderanno soltanto le corse: ascensori, scale mobili, biglietterie e bike box resteranno inattivi durante lo sciopero, ad eccezione delle stazioni Ionio, Laurentina e Arco di Travertino. In funzione, invece, i parcheggi di interscambio, così come alcune linee di bus in subaffidamento che non rientrano nelle agitazioni sindacali.
Le ragioni della protesta
Il sindacato Sul punta il dito contro i cambi turno, le pause ridotte, la mancata applicazione della legge 104 e le condizioni di sicurezza nelle rimesse, mentre Usb e Orsa denunciano la carenza di personale, l’aumento delle esternalizzazioni e la gestione dei turni, ritenuta incompatibile con una vita lavorativa equilibrata. Le sigle chiedono inoltre maggiori garanzie sulla sicurezza degli operatori e una distribuzione più equa delle risorse aziendali.
I pendolari sono invitati a programmare i propri spostamenti nelle fasce protette e seguire gli aggiornamenti tramite InfoAtac e i canali digitali dell’azienda, mentre taxi, car sharing e trasporto privato rappresenteranno le uniche alternative nelle ore più critiche.
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