Roma, il turismo segna un nuovo primato: il 2025 chiude con numeri mai raggiunti
21/01/2026
Il 2025 si consegna agli archivi come l’anno in cui Roma ha superato sé stessa sul fronte turistico, fissando un nuovo massimo storico che rafforza il ruolo della Capitale come una delle grandi destinazioni urbane europee. I dati diffusi dall’Ente Bilaterale del Turismo del Lazio parlano con chiarezza: 22,9 milioni di arrivi complessivi, di cui circa 12 milioni dall’estero, e 52,9 milioni di presenze. Valori che migliorano ulteriormente il record già raggiunto nel 2024, con una crescita del 3,42% negli arrivi e del 2,87% nelle presenze.
Numeri che restituiscono l’immagine di una città capace di attrarre flussi consistenti e diversificati, mantenendo una continuità di crescita che non si esaurisce nell’effetto rimbalzo post-pandemico, ma si consolida come tendenza strutturale.
I dati e il peso economico del turismo romano
Il turismo si conferma una componente centrale dell’economia cittadina. Secondo le stime richiamate dall’amministrazione capitolina, nel 2024 il comparto ha generato un impatto economico pari a 13,3 miliardi di euro sul territorio, con effetti diretti e indiretti su imprese, commercio e servizi. Anche l’occupazione mostra segnali chiari: negli ultimi tre anni il numero di addetti nel settore è cresciuto con un ritmo medio annuo del 5,5%, un dato che colloca il turismo tra i principali motori di creazione di lavoro a Roma.
In questo contesto, il nuovo record del 2025 assume un significato che va oltre la dimensione statistica. La crescita delle presenze indica una permanenza più lunga dei visitatori, con ricadute diffuse sul tessuto urbano, dai grandi alberghi alle strutture extralberghiere, dalla ristorazione ai servizi culturali.
Strategia, grandi eventi e compatibilità urbana
Per il sindaco Roberto Gualtieri, il risultato è il frutto di un lavoro continuo: il turismo viene descritto come un’industria capace di generare indotto e occupazione, contribuendo al rilancio complessivo della Capitale. Una crescita che, nelle intenzioni dell’amministrazione, deve restare intelligente e sostenibile, evitando squilibri e tensioni con la vita quotidiana dei residenti.
Sulla stessa linea l’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda Alessandro Onorato, che lega l’andamento positivo a una strategia definita nel tempo. L’investimento sui grandi eventi come leva di attrazione ha offerto ai visitatori motivazioni ulteriori per tornare in città o prolungare il soggiorno, rafforzando la destagionalizzazione e la capacità di Roma di rinnovare la propria offerta.
L’attenzione, tuttavia, resta alta sul tema della compatibilità. La crescita dei flussi pone interrogativi concreti sulla gestione degli spazi, dei servizi e della convivenza tra turismo e residenza. L’obiettivo dichiarato è quello di un turismo che lasci alla città più di quanto consuma, contribuendo al miglioramento del contesto urbano e alla qualità della vita.
Una sfida che guarda al futuro
Il record del 2025 non viene letto come un punto di arrivo, ma come una base da cui ripartire. La sfida per Roma è ora quella di governare il successo, mantenendo attrattività internazionale e, allo stesso tempo, rafforzando gli strumenti di regolazione e di pianificazione. In un equilibrio delicato tra crescita economica, tutela del patrimonio e sostenibilità sociale, il turismo continua a rappresentare una delle chiavi decisive per il futuro della Capitale.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to