Roma, la Giunta approva il PFTE per i nuovi varchi della Ztl Fascia Verde
di Redazione
17/10/2025
La Giunta capitolina ha dato il via libera al Progetto di Fattibilità Tecnico Economico (PFTE) per completare l’installazione dei varchi elettronici lungo il perimetro della Ztl Fascia Verde, uno degli interventi chiave del Piano della Qualità dell’Aria di Roma Capitale. Dopo la prima fase che ha visto l’attivazione di 51 dispositivi di controllo, il progetto prevede ora la posa di altri 71 varchi nei Municipi III, IV, V, VII, VIII, IX, XI, XII, XIII e XV, per una copertura omogenea e continua delle aree interessate.
Un sistema di controllo per migliorare la qualità dell’aria
L’obiettivo dell’Amministrazione è monitorare con maggiore precisione i flussi di traffico e valutare l’efficacia delle misure introdotte per la riduzione delle emissioni. La Ztl Fascia Verde rimarrà soggetta alle attuali restrizioni di accesso per i veicoli più inquinanti – fino agli Euro 2 a benzina e Euro 3 diesel – ma, come precisato dal Campidoglio, non verranno attivati meccanismi di sanzionamento automatico.
Il completamento dei varchi rappresenta un passaggio tecnico ma strategico nella costruzione di una rete di controllo ambientale integrata, capace di fornire dati utili alla pianificazione futura. Ogni apparato, dotato di telecamere e sensori di nuova generazione, consentirà di raccogliere informazioni sui flussi di traffico, favorendo una gestione più equilibrata della mobilità urbana e una valutazione puntuale degli effetti sullo smog cittadino.
Un passo avanti verso una mobilità più sostenibile
Il progetto rientra in una visione più ampia di città sostenibile e vivibile, che unisce interventi infrastrutturali e politiche di sensibilizzazione. La Fascia Verde non sarà uno strumento punitivo ma un laboratorio urbano di monitoraggio ambientale, in cui i dati raccolti orienteranno scelte future in materia di viabilità, trasporto pubblico e riduzione dell’inquinamento.
Roma punta così a consolidare la propria strategia per il miglioramento della qualità dell’aria, attraverso azioni concrete e graduali, capaci di coniugare tutela ambientale, equità sociale e innovazione tecnologica.
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