Roma, nuovi varchi elettronici in uscita dalla ZTL Centro Storico: approvato il progetto
di Annalisa Biasi
09/01/2026
La gestione degli accessi e dei flussi di traffico nel centro storico di Roma entra in una nuova fase. La Giunta di Roma Capitale ha approvato il Progetto di Fattibilità Tecnico Economico per la realizzazione dei nuovi varchi elettronici di controllo dei transiti in uscita dalla ZTL Centro Storico, un intervento che incide direttamente sull’organizzazione della mobilità in una delle aree urbane più delicate e complesse d’Europa.
Il progetto, finanziato attraverso il Programma Nazionale “Metro Plus e città medie sud 2021-2027”, dispone di una dotazione complessiva pari a 4 milioni di euro e si inserisce in una strategia più ampia di rafforzamento dei controlli, tutela del patrimonio urbano e miglioramento della qualità dello spazio pubblico.
Dove saranno installati i nuovi varchi
I nuovi dispositivi di controllo elettronico saranno collocati in corrispondenza di numerose arterie di uscita dalla ZTL Centro Storico, coprendo un perimetro ampio e articolato. Tra le strade interessate figurano, tra le altre, via Ferdinando di Savoia, via dell’Oca, via Angelo Brunetti, via dell’Ara Pacis, via Tomacelli, via Giuseppe Zanardelli, via del Banco di Santo Spirito, Corso Vittorio Emanuele II, Via Giulia, via Teatro Marcello, via Cavour, via dei Serpenti, via Nazionale, via Torino, via Barberini, via Veneto, via Liguria, via di Ripetta e via Beatrice Cenci.
L’elenco completo testimonia la volontà di presidiare in modo capillare le principali direttrici di deflusso, superando una delle criticità storiche del sistema ZTL romano: la possibilità, per veicoli privi di autorizzazione, di eludere i controlli in ingresso e transitare comunque all’interno dell’area regolamentata.
Controlli più efficaci e tutela delle aree di pregio
Secondo l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, l’attivazione dei varchi in uscita rappresenta uno strumento operativo decisivo per rendere più efficiente l’intero sistema di regolazione. Il controllo dei flussi in uscita consentirà infatti di individuare e sanzionare in modo più puntuale i transiti irregolari, rafforzando l’efficacia complessiva della ZTL e riducendo fenomeni di aggiramento delle regole.
L’intervento ha una ricaduta diretta anche sulla vivibilità del centro storico. Meno traffico non autorizzato significa strade meno congestionate, maggiore sicurezza per pedoni e ciclisti, condizioni migliori per residenti e lavoratori e un contesto urbano più ordinato per i visitatori. In un’area che concentra funzioni istituzionali, attività economiche e un patrimonio storico-artistico unico, la regolazione della mobilità diventa uno strumento di tutela tanto quanto il restauro dei monumenti o la manutenzione dello spazio pubblico.
L’approvazione del progetto di fattibilità segna quindi un passaggio operativo concreto. Nei prossimi mesi, la realizzazione dei varchi in uscita contribuirà a ridisegnare l’equilibrio tra accessibilità e protezione del centro storico, con l’obiettivo di rendere più coerente e credibile il sistema delle ZTL romane.
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Annalisa Biasi
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to