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Roma, rafforzato il presidio tra Termini e area monumentale: veicoli Puma e più militari sul territorio

29/01/2026

Roma, rafforzato il presidio tra Termini e area monumentale: veicoli Puma e più militari sul territorio

Dalle prime ore di questa mattina, a partire dalle 7.00, il dispositivo di sicurezza nell’area della stazione Termini e in alcune zone ad alta frequentazione della Capitale è stato ulteriormente rafforzato. Due veicoli blindati Puma dell’Esercito Italiano, impiegati nell’ambito dell’operazione Strade Sicure, sono stati schierati in Piazza dei Cinquecento e in via Giolitti, all’altezza di via Manin. Contestualmente è stato disposto un incremento del personale militare, a integrazione di un apparato di controllo già attivo da mesi a tutela dell’hub logistico ferroviario.

La decisione nasce da un’intesa tra Ministero dell’Interno e Ministero della Difesa, con l’attuazione affidata alla Questura di Roma, secondo gli indirizzi del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Il modello adottato punta su una presenza visibile e continuativa delle istituzioni, con l’obiettivo di presidiare stabilmente il territorio e ridurre gli spazi di manovra per fenomeni di illegalità, marginalità e degrado urbano.

Un assetto operativo integrato e coordinato

L’impianto messo in campo è frutto di un coordinamento che coinvolge più livelli istituzionali. La Prefettura di Roma condivide la regia complessiva di un dispositivo che si fonda sulla sovrapposizione delle competenze, considerata un valore aggiunto quando l’obiettivo è comune. La gestione della sicurezza dello scalo ferroviario e delle aree limitrofe avviene così attraverso una sintesi operativa, in cui ciascun attore contribuisce con strumenti e responsabilità specifiche.

Accanto ai due veicoli Puma presenti nell’area di Termini, un terzo mezzo è stato dislocato nei pressi del Colosseo, in corrispondenza dell’Arco di Costantino. Anche in questo caso si tratta di un rafforzamento di un presidio già attivo, volto a garantire un controllo costante in una zona a forte vocazione turistica e simbolica.

Sicurezza, decoro e attenzione al contesto sociale

La fase di avvio del nuovo schieramento ha visto impegnati, oltre ai vertici della Questura, anche dirigenti della Polizia Ferroviaria, personale dell’Esercito e referenti di ATAC, della Polizia Locale e di AMA. In particolare, AMA ha curato le attività di bonifica delle aree interessate, intervenendo sul piano del decoro urbano in parallelo alle misure di sicurezza.

Il lavoro congiunto proseguirà con il contributo della Sala Operativa Sociale del Comune di Roma, impegnata da tempo nell’assistenza a persone in condizioni di marginalità, e con il supporto del I Municipio di Roma. L’approccio adottato tiene insieme controllo del territorio e attenzione sociale, nella consapevolezza che il presidio istituzionale, per essere efficace, deve dialogare con politiche di inclusione e supporto.

La presenza dei veicoli blindati e dei militari rappresenta dunque un tassello di una strategia più ampia, che mira a ristabilire condizioni di legalità e vivibilità in un’area complessa e centrale della città, attraverso una presenza costante, coordinata e riconoscibile delle istituzioni.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.