Roma, scoperto deposito di cocaina al Quarticciolo: arrestato un 61enne
10/03/2026
Un appartamento trasformato in base logistica per lo spaccio di droga. È quanto hanno scoperto gli agenti della Polizia di Stato durante un’operazione condotta nel quartiere Quarticciolo, a Roma, dove un uomo di 61 anni è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’intervento è stato effettuato dai poliziotti della VI sezione della Squadra Mobile, i cosiddetti “Falchi”, impegnati da tempo in attività di monitoraggio delle aree del quartiere caratterizzate da episodi di spaccio. A far scattare l’attenzione degli investigatori è stato un breve incontro tra due persone avvenuto tra i complessi di edilizia popolare della zona.
La rapidità dello scambio, unita all’atteggiamento guardingo dei due uomini e alla brevissima durata dell’appuntamento, ha fatto sospettare agli agenti che si trattasse di una consegna di sostanza stupefacente già concordata.
Il controllo e la scoperta nel soppalco dell’appartamento
I poliziotti sono intervenuti immediatamente fermando quello che, per atteggiamento e modalità operative, appariva come il possibile pusher. Il controllo ha confermato rapidamente i sospetti degli investigatori.
Durante la perquisizione personale, seguita da quella domiciliare, l’uomo avrebbe ammesso di detenere sostanza stupefacente all’interno della propria abitazione. Gli agenti hanno quindi esteso gli accertamenti all’appartamento situato nel quartiere Quarticciolo.
All’interno della casa, nascosto in un soppalco, è stato individuato un vero e proprio deposito di cocaina. Il nascondiglio custodiva circa 1800 dosi già confezionate e pronte per la vendita, per un peso complessivo superiore a un chilogrammo di sostanza.
La droga, secondo quanto ipotizzato dagli investigatori, era destinata al mercato dello spaccio locale.
L’arresto e la convalida dell’Autorità giudiziaria
Alla luce degli elementi raccolti durante le perquisizioni, per il sessantunenne romano sono scattate le manette con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’arresto è stato successivamente convalidato dall’Autorità giudiziaria.
Come previsto dalla normativa, le informazioni emerse nel corso dell’operazione si inseriscono nella fase delle indagini preliminari. Nei confronti dell’indagato resta quindi valido il principio di presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo delle responsabilità con sentenza irrevocabile di condanna.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to