Roma, sequestra e aggredisce l’ex compagno in una roulotte: fermato un cinquantenne
24/03/2026
Una notte segnata da violenze gravi, consumate in un contesto di isolamento e sopraffazione, ha portato la Polizia di Stato a fermare un cinquantenne romano, gravemente indiziato di tentato omicidio, sequestro di persona e violenza sessuale. La vicenda ha preso forma nella periferia sud della Capitale, dove gli agenti delle Volanti sono intervenuti dopo una segnalazione arrivata al 112 Nue per una persona aggredita nella zona Ostiense.
All’arrivo delle pattuglie, gli operatori si sono trovati davanti un trentaquattrenne brasiliano in evidente stato di shock, con ferite visibili al volto e condizioni che, fin dai primi momenti, sono apparse serie. I soccorsi sono stati immediati e l’uomo è stato affidato al personale sanitario, mentre parallelamente sono iniziati gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto nelle ore precedenti. Con il passare del tempo, però, il quadro emerso si è rivelato ancora più allarmante, sia per la gravità delle lesioni sia per il racconto fornito dalla vittima.
La ricostruzione della notte tra minacce, sequestro e aggressioni
Secondo quanto riferito agli agenti, la vittima sarebbe stata raggiunta nel corso della notte dal proprio ex compagno, che, sotto la minaccia di un coltello, lo avrebbe costretto a salire all’interno di una roulotte parcheggiata poco distante. Da quel momento sarebbe iniziata una lunga sequenza di abusi e violenze, maturata in uno spazio ristretto e lontano da occhi esterni, dove l’uomo sarebbe stato trattenuto contro la propria volontà per diverse ore.
Una volta dentro la roulotte, il trentaquattrenne sarebbe stato immobilizzato e poi colpito ripetutamente con calci, pugni e oggetti contundenti, tra cui, secondo la ricostruzione raccolta dalla polizia, anche un bastone e un seghetto. Alla violenza fisica si sarebbe aggiunta anche quella sessuale, in un contesto che gli investigatori descrivono come particolarmente allarmante per intensità, durata e brutalità. Il presunto aggressore, sempre in base agli elementi fin qui emersi, avrebbe agito inoltre sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
Il racconto della vittima, reso nonostante il dolore e un forte stato di agitazione, ha offerto agli agenti una cornice dettagliata di quanto sarebbe avvenuto nel corso di quella notte. Proprio la precisione delle dichiarazioni, unita alle condizioni fisiche dell’uomo e al profilo dell’indagato, ha spinto gli investigatori a intervenire con urgenza.
Il fermo, il carcere e la convalida del gip
Alla luce della gravità dei fatti contestati e della pericolosità dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati contro la persona e contro il patrimonio, gli agenti hanno proceduto al fermo del cinquantenne. Per lui si sono aperte le porte del carcere di Regina Coeli, mentre la Procura ha avviato gli ulteriori passaggi previsti dalla procedura.
Successivamente, il Giudice per le indagini preliminari, su richiesta della Procura, ha convalidato il provvedimento e disposto, tra le altre misure, il divieto di avvicinamento alla persona offesa. Si tratta di un passaggio che conferma la serietà del quadro emerso in questa fase investigativa e la necessità di tutelare la vittima, anche sotto il profilo della sicurezza personale.
La vicenda riporta al centro un tema delicato e spesso sommerso: quello delle violenze che maturano all’interno di relazioni affettive concluse o deteriorate, dove il confine tra persecuzione, controllo e aggressione può sfociare in episodi di estrema brutalità. In casi come questo, la tempestività della segnalazione e l’intervento delle forze dell’ordine risultano determinanti sia per soccorrere la persona offesa sia per impedire conseguenze ancora più gravi.
Resta fermo che gli elementi raccolti finora appartengono alla fase delle indagini preliminari e che, per l’indagato, vale il principio di presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.