Roma, un voucher da 500 euro per chi adotta cani e gatti: “L’amore è un diritto di tutti”
di Redazione
21/10/2025
Roma Capitale lancia un’iniziativa concreta per sostenere chi decide di adottare un animale e allo stesso tempo promuovere una cultura dell’adozione responsabile. L’Ufficio della Garante per la tutela e il benessere degli animali, guidato da Patrizia Prestipino, ha istituito un voucher del valore di 500 euro destinato all’acquisto di alimenti e accessori per i cani e i gatti adottati nel 2025 presso le strutture comunali o convenzionate.
Un aiuto per chi sceglie l’adozione
Il contributo è rivolto ai cittadini con ISEE fino a 20mila euro, che potranno presentare domanda online entro il 3 novembre attraverso il portale di Roma Capitale. Il voucher, spendibile presso un grande negozio di cibo e accessori che sarà individuato a breve, ha lo scopo di alleggerire le spese iniziali legate all’accoglienza di un animale e favorire le adozioni nei rifugi pubblici.
“Adottare e amare un cane o un gatto deve essere un diritto di tutti”, ha dichiarato Patrizia Prestipino, sottolineando come la misura nasca per sostenere chi desidera accogliere un animale ma teme di non poterne sostenere i costi. “Roma Capitale sosterrà queste adozioni nei canili e nei rifugi convenzionati, perché l’amore non può essere un privilegio, ma un diritto condiviso”.
Promuovere il benessere animale e la solidarietà
L’iniziativa rappresenta un passo significativo nel campo delle politiche di tutela e benessere animale, unendo solidarietà, inclusione e responsabilità civica.
Il voucher, infatti, non solo incentiva le adozioni ma contribuisce a ridurre il sovraffollamento nei canili e a migliorare la qualità della vita degli animali accolti.
Chi adotterà un cane o un gatto potrà contare su un sostegno immediato, ma anche sull’accompagnamento dei servizi comunali e delle associazioni animaliste che collaborano con l’amministrazione.
Tutte le informazioni e il link per la domanda sono disponibili sul sito ufficiale del Comune di Roma: comune.roma.it.
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