Roma, via libera alla destagionalizzazione delle attività balneari
di Redazione
10/11/2025
Con l’approvazione dell’ordinanza sulla destagionalizzazione delle attività balneari, Roma Capitale introduce una misura che cambia il volto del suo litorale: gli stabilimenti potranno restare operativi anche oltre la stagione estiva, garantendo una fruizione più continuativa e responsabile del mare di Roma. L’ordinanza, in vigore dal 31 ottobre 2025 fino all’entrata della nuova regolamentazione 2026, apre la strada a un modello di gestione più moderno e sostenibile del patrimonio costiero.
Un provvedimento che estende la vita del litorale
Il nuovo provvedimento consente ai concessionari di mantenere attive strutture e servizi anche durante l’inverno, previa autorizzazione da richiedere via PEC alla Direzione Rigenerazione del Litorale. Le regole impongono requisiti stringenti: gli operatori dovranno essere in regola con canoni e tributi, mantenere impianti in perfetta efficienza, garantire la sicurezza dei fruitori con cassette di pronto soccorso e polizze assicurative, e soprattutto assicurare l’accesso libero e gratuito alla battigia, anche per le persone con disabilità.
Ogni stabilimento autorizzato dovrà inoltre esporre un avviso ben visibile con la dicitura “Attenzione – Balneazione non sicura per mancanza del servizio di salvamento”. Un modo per permettere la continuità delle attività senza compromettere la sicurezza e la chiarezza verso l’utenza.
Attività consentite e tutela ambientale
La destagionalizzazione, tuttavia, non è un’apertura indiscriminata. L’ordinanza stabilisce precise limitazioni: è vietato campeggiare, bivaccare, parcheggiare veicoli non autorizzati o svolgere attività commerciali senza permesso. È invece consentito l’accesso agli animali da compagnia e l’organizzazione di attività culturali, sportive o sociali, purché siano comunicate e compatibili con l’ambiente costiero.
Particolare attenzione è riservata alla salvaguardia dell’ecosistema dunale: le barriere anti-sabbia potranno essere installate solo con materiali naturali — come legno, cannicci o juta — e senza l’impiego di plastica o reti metalliche. Gli operatori potranno anche posizionare arredi per elioterapia, come lettini o sedie, ma non riattivare il servizio di balneazione.
L’obiettivo è chiaro: trasformare il litorale romano in un luogo vivo tutto l’anno, capace di coniugare turismo, sport, cultura e tutela dell’ambiente. La destagionalizzazione diventa così non un’estensione della stagione estiva, ma un nuovo equilibrio tra uso pubblico, responsabilità e sostenibilità.
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