ROMADIFFUSA 2025: Roma diventa palcoscenico creativo
di Redazione
13/10/2025
Roma si prepara ad accogliere la quarta edizione di ROMADIFFUSA, il festival che trasforma il centro storico in un laboratorio diffuso di arte, musica e creatività, offrendo al pubblico esperienze inedite e percorsi non convenzionali tra luoghi storici della città. L’evento, curato da Sara D’Agati e Maddalena Salerno di Bla Studio, si svolgerà da giovedì 16 a domenica 19 ottobre nei rioni Regola, Ponte e Parione, coinvolgendo oltre 200 artisti, musicisti e creativi in più di 100 location diverse, con una stima di presenze superiore a 60.000 visitatori.
ROMADIFFUSA nasce come iniziativa inserita all’interno della Festa dell’Ansa Barocca, promossa dal Municipio I Roma Centro, e si realizza grazie al sostegno dell’Assessorato alla Cultura, allo Sport e alle Politiche Giovanili municipale. L’evento è stato possibile anche grazie alla vittoria di un bando pubblico, che ha permesso di consolidare il festival come un appuntamento fisso per la città e per chi cerca una prospettiva originale sulla Roma contemporanea.
Un dialogo tra passato e contemporaneo
Il festival valorizza spazi storici aprendo le porte a contenuti moderni e non convenzionali, creando un dialogo continuo tra memoria e contemporaneità. Installazioni artistiche, performance musicali e interventi creativi invadono piazze, cortili e palazzi storici, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva e capace di reinterpretare il patrimonio urbano con linguaggi innovativi. La partecipazione è principalmente gratuita, a conferma della volontà degli organizzatori di garantire accessibilità e inclusività a un pubblico eterogeneo, dai cittadini agli appassionati di arte e cultura.
Roma come spazio creativo diffuso
ROMADIFFUSA non è solo un festival, ma un progetto di valorizzazione urbana e culturale, in cui la città diventa un palcoscenico aperto alla creatività contemporanea. La quarta edizione conferma la capacità dell’iniziativa di catalizzare attenzione e interesse, trasformando il centro storico in un ecosistema di arte, musica e sperimentazione visiva, dove ogni angolo può diventare occasione di scoperta e meraviglia. L’esperienza del festival si propone di rendere la creatività un linguaggio comune, capace di animare e raccontare Roma con originalità e profondità.
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