Sapienza ospita la tappa finale del “Facciamo Pace Tour”: un incontro dedicato ai giovani e al dialogo
di Redazione
22/11/2025
L’aula magna della Sapienza Università di Roma accoglierà, venerdì 21 novembre alle ore 10, la conclusione di “Facciamo Pace Tour – Strumenti digitali e processi di Pace”, un percorso pensato per portare nelle scuole e nelle istituzioni un ragionamento coraggioso sul rapporto tra tecnologia, educazione e costruzione di relazioni pacifiche. L’iniziativa, sostenuta dalla presidenza dell’Assemblea capitolina, si inserisce nel calendario dedicato al tema della pace programmato per il 2025, e pone al centro il ruolo degli studenti in un momento storico che richiede consapevolezza, strumenti critici e nuove forme di collaborazione.
Un appuntamento che unisce istituzioni, università e scuole
Alla giornata parteciperà una rappresentanza di studenti provenienti dalle scuole medie dei Municipi II, III, XIV e XV, segno della volontà di includere realtà territoriali diverse in un’occasione che unisce disegno educativo e impegno civico.
L’incontro prenderà avvio con i saluti istituzionali della presidente dell’Assemblea capitolina, Svetlana Celli, e della rettrice della Sapienza, Antonella Polimeni, a sottolineare quanto questa iniziativa sia il risultato di una collaborazione tra organi amministrativi e mondo accademico impegnati nel promuovere responsabilità, dialogo e partecipazione.
Il programma prevede interventi affidati a figure di grande competenza: Iside Castagnola, dell’associazione Articolo 21 e avvocata esperta nella tutela dei minori; la sociologa Maria Cristina Marchetti, direttrice del Dipartimento di Scienze politiche; Alessandro Saggioro, ordinario di Storia delle religioni e responsabile del Dipartimento di Storia, antropologia, religioni, arte e spettacolo; lo psichiatra Emanuele Caroppo, dirigente del Dipartimento di Salute mentale della Asl Roma 2; e, per il settore della comunicazione digitale, Michele Franzese e Silvia Favulli di Scai Comunicazione.
Digital tools, educazione alla pace e nuove responsabilità
La tappa finale del tour nasce con l’intenzione di far dialogare mondi che spesso procedono paralleli: la scuola, il digitale, la salute mentale, la cultura politica e la ricerca universitaria. Gli studenti saranno chiamati a riflettere sul significato della parola “pace” in un contesto in cui social network, tecnologia e comunicazione influenzano quotidianamente percezioni, linguaggi e comportamenti.
La presenza dei presidenti e degli assessori dei Municipi coinvolti rafforza il carattere istituzionale dell’iniziativa e sottolinea il valore educativo attribuito all’intervento pubblico quando incontra, senza distanze, le comunità scolastiche.
Il “Facciamo Pace Tour” chiude così il suo percorso in un luogo simbolico come la Sapienza, confermando il ruolo dell’università come spazio di confronto e laboratorio di idee, dove i giovani possono trovare strumenti adeguati per costruire un futuro più consapevole e relazioni fondate sull’ascolto reciproco.
Articolo Precedente
Trasporto pubblico a rischio il 28 novembre: orari, servizi garantiti e cosa aspettarsi a Roma e nel Lazio
Articolo Successivo
Come si fa il montaggio di un videoclip in modo professionale
Redazione